Sicurezza
La Calvana formato esportazione
Alessandra Agrati
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Grande successo per la mostra sulla Calvana La mostra potrebbe andare a New York e Tokyo
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PRATO. La mostra dedicata alla Calvana, verrà esportata a New York e a Tokyio. L'idea è di uno dei curatori Egisto Nino Ceccatelli, sull' onda del successo ottenuto fino ad ora: oltre 5000 visitatori. «Un risultato strepitoso - ha commentato - che ci spinge a guardare oltre i confini nazionali puntando soprattutto agli istituti di cultura italiana americani e giapponesi unendo l'immagine della Calvana con quella di Firenze». In attesa di trovare un accordo la mostra, che attualmente si trova nella sala ovale di palazzo Banci Buonamici, è già stata prenotata dal comune di Calenzano e da quello di Sesto, il sindaco ha acquistato il volume che accompagna la mostra per regalarlo agli sposi, mentre in aprile si trasferirà lungo la pista ciclabile alla Cartaia. «Tutte queste richieste - ha sottolineato l'atro curatore Mauro Casi - evidenziano come la Calvana abbracci un vasto territorio e come tutti i Comuni la guardino con interesse non solo naturalistico, ma anche economico». Sui monti toscani, infatti, esistono numerose aziende agricole e attività che sembrano di tempi passati, ma in realtà ancora molto attuali. Il 29 di gennaio alle 16,30, infatti, presso la sala ovale della Provincia si terrà un incontro con tutti i personaggi ritratti nella mostra e impegnati in lavori speciali, come quello di fare cestini. «La mia azienda - spiega Maurizio Fantini della Fattoria del Bello - si estende ai piedi della Calvana che per noi è sicuramente una fonte di reddito». Per Carlo Berni, invece, la Calvana è diventata una fattoria didattica, ma anche un terreno di sperimentazione per liberare le numerose grotte dall'argilla (La presentazione di questa innovativa tecnica è sabato prossimo alle 16,30 nella sala ovale della provincia). La Calvana, però è soprattutto un percorso naturalistico anche per i non vedenti: da qualche anno da Bifolchi a casa bastoni è stato allestito un sentiero per non vedenti con i cartelli in braille. «E' stato emozionante - ha sottolineato Matteo Foggi, responsabile della gestione - vedere arrivare questi gruppi alla nostra casa e ancora di più sentire raccontare a parole il meraviglioso spettacolo che da lassù si gode». Un ulteriore testimonianza dell' interesse verso la Calvana sono le 2800 persone che nel corso del 2010 hanno aderito Passeggiate fra Storia e Natura. «Domenica scorsa - ha commentato il coordinatore Mauro Franceschini - 150 persone hanno partecipato alla prima passeggiata dell' anno, molte venivano anche da Firenze e Bologna».
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