Il dolore
Il consigliere Mazzei solleva il problema dell’illegalità, Lorenzini ricorda gli strumenti “spuntati” offerti dal ministro Maroni
Scoppia la polemica sulla visita del console
Alessandro Pattume
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La console in un recente incontro con la sua comunità a PratoLa Lega Nord attacca il sindaco che ribatte: «Guardino a casa propria»
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MONTEMURLO. A due giorni dall'arrivo del console cinese a Montemurlo, la Lega Nord non perde l'occasione. E attacca l'amministrazione di aprire le porte della città a una comunità che non rispetta le regole. Una polemica che al sindaco non va giù. Per Lorenzini il Carroccio sa solo criticare. Il primo a esprimersi, un paio di giorni fa, è stato Alessio Mazzei, unico rappresentante della Lega nel consiglio comunale di Montemurlo. «Perchè il sindaco non la porta a vedere piazza Oglio, magari di sera? - ha scritto sul proprio profilo Facebook - prima di parlare di legalità sarebbe meglio ammettere gli errori che hanno portato questa e la passata giunta a riempire la zona industriale di Montemurlo di ditte cinesi operanti nell'illegalità più assoluta». Inutile spiegare alla Lega che la tutela delle leggi e della sicurezza dei cittadini spettano allo Stato e al Comune, cioè ai vigili, solo l'applicazione dei regolamenti comunali in materia di edilizia e di azionamento dei macchinari. Il sindaco Lorenzini ci prova lo stesso: «Non accetto certo lezioni da Mazzei - ha replicato - anche perchè proprio un ministro del suo partito, Roberto Maroni, ha fatto dietrofront sul decreto che permetteva la confisca dei capannoni per colpire la connivenza tra chi affitta, gli italiani, e chi lavora violando le leggi, i cinesi». Possibile che la Lega Nord non fosse al corrente dello stop imposto a un provvedimento così importante per la lotta all'illegalità? Evidentemente no, perchè ieri si è scomodata la responsabile regionale Laura Arcangioli, insinuando addirittura oscuri retroscena sull'incontro in programma martedì prossimo. «Siamo sicuri - si è chiesta la Arcangioli - che l'arrivo del console cinese a Montemurlo sia davvero un'occasione di scambio culturale e commerciale per portare avanti un progetto di integrazione e di rispetto della legalità?. A noi della Lega Nord pare solo un gran galà».
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