Il Tirreno

Prato

«Aspettiamo qui per capire cosa accadrà»

Porte chiuse alla Mtt Imprenditori pratesi asserragliati in casa

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 PRATO. C'è una piccola Prato in Tunisia. E' la Mtt una seria di fabbriche tessili che riproducono una filiera. L'azienda si trova a 20 chilometri da Hammamet. Dentro ci lavorano tunisini e i tre soci pratesi, gli imprenditori Fragola, Cangioli e Salimeni. Ieri l'azienda era stata chiusa. «In giro ci sono disordini - racconta Fragola dalla sua casa tunisina - e quindi anche per noi è conveniente non spostarci. Vedremo tra oggi e domani cosa succede, quanto tempo occorrà perché la situazioni si normalizzi. Noi siamo in periferia e per il momento la situazione qui è sotto controllo. Ho deciso di restare anche se, in questa situazione, è rischioso. Per ora comunque la rivolta non è contro gli stranieri, è concentrata su coloro che hanno appoggiato il presidente. E' come da noi avvenne dopo la fine della Seconda guerra mondiale. Sono in corso regolamenti di conti ma principalmente tra tunisini».

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