Proteste
Piscina Gescal, caso risolto
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La piscina GescalI disabili saranno aiutati. «Un grazie a Mondanelli»
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PRATO. Ha trovato soluzione il caso della piscina Gescal, dove mancavano gli operatori per i disabili che lì svolgono corsi di riabilitazione. La Crispa, fondazione che finora ha gestito il servizio, non aveva più soldi per mantenerlo. Un disagio fortemente sentito dai disabili che non erano in grado di svestirsi e rivestirsi: una grave mancanza alla base di un'accesa protesta, segnalata anche al Tirreno dalla signora Bruna Doria. Ma è la stessa signora a raccontare il lieto fine, cogliendo l'occasione per ringraziare l'assessore comunale alle Politiche Sociali Dante Mondanelli. «Fino al 31 gennaio la stessa Crispa riesce a mantenere la convenzione, garantendo il servizio - spiega - Successivamente verranno volontari e giovani che hanno aderito al servizio civile regionale. L'obiettivo è stato raggiunto grazie all'intervento dell'assessore Mondanelli che si è dimostrato subito rammaricato per l'accaduto e ha risolto il nostro disagio». Sa. Ca.
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