Sicurezza
La storia di Vittorio, operaio ora disoccupato
Dopo una vita di lavoro la pensione è un miraggio
Paolo Tiberio
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PRATO. Quasi quarant'anni di contributi versati, adesso senza lavoro e con la pensione che è un'incognita. Questa, in sintesi, la situazione di Vittorio Frisina, operaio palermitano di 58 anni residente a Prato. Frisina, rimasto senza lavoro e con la mobilità finita lo scorso mese di luglio, si trova in una situazione drammatica: in arretrato perenne con l'affitto non riesce a mantenere nemmeno i comfort più essenziali all'interno della sua abitazione (luce e gas); inoltre con più di trentanove anni di contributi versati, non ha ancora raggiunto il traguardo dei quarant'anni di lavoro, utili per potersi guadagnare la meritata pensione. Ad aggravare ulteriormente la situazione ci si mette anche una salute sempre più precaria, che richiede dei medicinali talvolta molto costosi. Per ora Vittorio è aiutato da alcuni suoi conoscenti- non ha infatti nessun parente su cui poter fare affidamento-, ma spera di vedere presto la fine del tunnel: «Spero che questa situazione finisca al più presto - spiega - E' assurdo che una persona che lavora una vita, non possa andare in pensione e non possa godersi il meritato riposo».
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