La manifestazione
Spara e sventa la rapina
Paolo Nencioni
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I dipendenti della CariPrato A destra i poliziotti col giubbotto antiproiettile davanti alla bancaVigile giurato mette in fuga due banditi alla Querce
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PRATO. Un colpo di pistola esploso da un vigile giurato ha sventato una rapina che poteva avere conseguenze ben peggiori, ieri pomeriggio, alla CariPrato di via Firenze, alla Querce. Due banditi avevano provato a entrare dal seminterrato dell'edificio, ma il primo dei due si è trovato davanti il vigile giurato ed è stato messo in fuga insieme al complice. Subito dopo è iniziata una grande caccia all'uomo nella zona est della città, al confine coi comuni di Calenzano e Campi Bisenzio, anche con l'aiuto di un elicottero del Reparto volo di Peretola, ma al momento i due rapinatori sembrano svaniti nel nulla a bordo di una Mercedes nera. «Uno l'ho visto correre sul retro della banca - racconta una residente che in quel momento era sul terrazzo di casa - Mi è sembrata una cosa strana. Era giovane, a volto scoperto, è salito su quella Mercedes nera ed è scappato in direzione della Barberinese, non ho visto se sulla macchina c'era anche un'altra persona». Un'altra residente racconta di aver notato la stessa macchina nei giorni scorsi. Forse era stato compiuto un sopralluogo. L'allarme è scattato pochi minuti dopo le 16, quando qualcuno ha sentito il colpo di pistola. All'inizio si è pensato che ci fosse stata una sparatoria tra banditi e guardie giurate, ma poi si è capito che era andata diversamente. Stando al racconto del vigile giurato, la banca si apprestava a chiudere e lui era stato incaricato di fare un giro di ispezione. E' sceso nel seminterrato e qui si è trovato di fronte un giovane sconosciuto che ha tirato fuori una pistola e gliel'ha puntata contro. Questione di attimi, e la rapina poteva finire in tragedia. Invece il vigile giurato ha mantenuto un invidiabile sangue freddo, si è buttato a terra e ha esploso un colpo contro il soffitto. L'altro è stato lesto a tornare sui suoi passi ed è fuggito (la polizia ha poi trovato un caricatore, forse di una scacciacani). Tutte le volanti e le pattuglie dei carabinieri disponibili in quel momento sono state fatte convergere verso la banca della Querce, mentre da Peretola si alzava in volo l'elicottero della polizia. Nel frattempo i dipendenti della banca, terrorizzati dal colpo di arma da fuoco che avevano appena sentito, si sono chiusi in un bagno e sono usciti solo quando sul posto sono arrivate le forze dell'ordine. Dai successivi accertamenti si è capito che i due banditi erano riusciti a penetrare nel seminterrato forzando una porta del parcheggio sotto la banca. Poi hanno percorso uno scannafosso che gira intorno all'edificio e sono entrati da una finestra (la banca non è dotata di allarme perimetrale). Non potevano sapere che si sarebbero imbattuti nel vigile giurato, perché il servizio di sorveglianza non c'è tutti i giorni ed è stato per un caso che il vigilante fosse presente ieri: una sorpresa per entrambi, dunque. Alla fine, comunque, i banditi non sono riusciti a prendere nemmeno un euro alla CariPrato e sono stati costretti a battere in ritirata, braccati da un imponente dispiegamento di forze che ha battuto a lungo tutta la zona. La Mercedes probabilmente era rubata e verrà abbandonata dai rapinatori in fuga.
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