Il Tirreno

Prato

Una Porsche usata per fare le spaccate Arrestato un rumeno

La vetrina spaccata alla Conad e la Porsche recuperata
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La vetrina spaccata alla Conad e la Porsche recuperata

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PRATO. Hanno usato una costosa Porsche Boxter rubata un paio di giorni fa a una concessionaria di Pistoia per tentare tre "spaccate" in altrettanti esercizi commerciali pratesi, ma alla fine sono incappati nella rete predisposta dal questore Filippo Cerulo e uno dei tre predoni è stato arrestato dalla polizia, che ora sta dando la caccia ai suoi due complici.

In manette è finito un rumeno di 34 anni di cui non è stato reso noto il nome. L'uomo è stato bloccato la scorsa notte intorno alle 3 da una volante in via Muracci, non distante dal Bar Silvana al 63 di via Delle Fonti, dove la banda aveva compiuto l'ultimo furto. Una Porsche Boxter nello scarso traffico della notte si nota facilmente. I tre ladri si erano nascosti dietro un'altra macchina e stavano tentando di scassinare con un piede di porco il cambiamonete appena trafugato dal bar. Due dei tre sono riusciti a fuggire a piedi, scavalcando muri e recinzioni in direzione della Declassata, mentre il terzo è stato bloccato e arrestato in flagrante.  Quello al Bar Silvana era il terzo furto della serie. In precedenza una spaccata è stata tentata in un bar di via Borgioli, ma senza successo. Più tardi lo stesso gruppetto (almeno questo è il sospetto degli inquirenti) ha dato l'assalto alla Conad di via Roma, alle Fontanelle. Anche qui è stata sfondata la porta d'ingresso ed è stata presa una macchinetta cambiamonete, non ancora ritrovata. 

Gli specialisti della "spaccata" potevano fermarsi qui, invece hanno voluto tirare la corda e, incuranti delle volanti che già erano in allarme, hanno fatto il colpo anche al Bar Silvana. Arrestato il rumeno, si è poi scoperto che la Porsche Boxter usata dalla banda era stata rubata martedì a una concessionaria multimarche di Pistoia. Recuperata anche la macchinetta cambiamonete del Bar Silvana, contenente 900 euro in contanti.  Il giovane rumeno è comparso ieri davanti al giudice per la convalida dell'arresto. Gli inquirenti confidano di arrivare presto all'identificazione dei suoi due complici, quasi certamente stranieri.

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