Proteste
Presi due scippatori: hanno appena 14 anni
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Uno dei due ragazzi fermati dalla polizia dopo lo scippo alla donna cinese in via Guido MonacoBloccati dalla polizia subito dopo l'aggressione a una cinese
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PRATO. Hanno appena 14 anni, ma la fedina penale già macchiata, i due ragazzi che sono stati fermati nel tardo pomeriggio di ieri dalla polizia con l'accusa di aver rapinato una donna cinese di 40 anni in via Guido Monaco, insieme a due altrettanto giovani complici che per il momento sono riusciti a fuggire. I due fermati sono già stati riconosciuti dalla vittima dell'aggressione. Era dunque un piccolo branco di baby rapinatori quello che è entrato in azione ieri pomeriggio poco dopo le 17 in via Guido Monaco, dietro al supermercato Pam di via Pistoiese.
I quattro, secondo il racconto della donna cinese, hanno accerchiato la loro vittima, uno l'ha colpita sul collo e un altro le ha strappato la borsa, poi sono fuggiti tutti a piedi in direzione di via Pistoiese. Qualcuno ha chiamato subito la polizia e una volante, anche sulla base delle indicazioni di alcuni testimoni, è riuscita a individuare uno degli aggressori sotto a uno dei condomini di via Giordano dove abitano molte famiglie cinesi. Il ragazzo ha cercato di scappare, ma è stato bloccato e messo in sicurezza nella volante. Pochi minuti dopo è giunta la segnalazione che la borsa della donna era stata trovata vicino alla Pam, la cinese è stata portata sul posto e qui ha riconosciuto un altro presunto aggressore alla presenza di una pattuglia mista polizia-esercito che lo ha bloccato.
Il ragazzo, capelli corti, sguardo sfrontato, non si è scomposto più di tanto. Ha continuato a fumare la sua sigaretta in attesa di andare a far compagnia all'amico che lo aspettava sulla volante. Poi entrambi sono stati portati in Questura, dove la cinese li ha formalmente riconosciuti. In serata la polizia stava ancora valutando se procedere al fermo oppure alla semplice denuncia a piede libero, in considerazione dell'età, anche se i due ragazzi, come detto, hanno già qualche precedente specifico, il che significa che sono già stati indagati per scippi ai danni di cinesi. Ma il fenomeno delle rapine ai cinesi sembra non conoscere freni, come dimostrano altri due episodi accaduti in precedenza. Mercoledì sera, poco dopo le 23, un cinese ferito si è presentato al pronto soccorso dicendo di essere stato rapinato a San Giusto.
L'orientale ha poi raccontato alla polizia di essere stato aggredito da due nordafricani mentre percorreva in bici la pista ciclabile all'altezza del ponte di San Giusto. I due, apparentemente di età tra i 30 e i 35 anni, lo hanno picchiato e gli hanno preso 120 euro in contanti e il telefono cellulare. Stessa zona, altra ora, solita rapina a una donna cinese: è accaduto ieri pochi minuti dopo le 15 sul passaggio pedonale che congiunge il polo scolastico di via Reggiana al parcheggio della vecchia Coop di via Viareggio. Una giovane cinese è stata affrontata da due aggressori che l'hanno bloccata e costretta a consegnare soldi e telefono cellulare, prima di darsi alla fuga in direzione di via Reggiana. L'impressione è che ormai i cinesi siano visti come una sorta di bancomat umani dai predoni di strada. P.N.
I quattro, secondo il racconto della donna cinese, hanno accerchiato la loro vittima, uno l'ha colpita sul collo e un altro le ha strappato la borsa, poi sono fuggiti tutti a piedi in direzione di via Pistoiese. Qualcuno ha chiamato subito la polizia e una volante, anche sulla base delle indicazioni di alcuni testimoni, è riuscita a individuare uno degli aggressori sotto a uno dei condomini di via Giordano dove abitano molte famiglie cinesi. Il ragazzo ha cercato di scappare, ma è stato bloccato e messo in sicurezza nella volante. Pochi minuti dopo è giunta la segnalazione che la borsa della donna era stata trovata vicino alla Pam, la cinese è stata portata sul posto e qui ha riconosciuto un altro presunto aggressore alla presenza di una pattuglia mista polizia-esercito che lo ha bloccato.
Il ragazzo, capelli corti, sguardo sfrontato, non si è scomposto più di tanto. Ha continuato a fumare la sua sigaretta in attesa di andare a far compagnia all'amico che lo aspettava sulla volante. Poi entrambi sono stati portati in Questura, dove la cinese li ha formalmente riconosciuti. In serata la polizia stava ancora valutando se procedere al fermo oppure alla semplice denuncia a piede libero, in considerazione dell'età, anche se i due ragazzi, come detto, hanno già qualche precedente specifico, il che significa che sono già stati indagati per scippi ai danni di cinesi. Ma il fenomeno delle rapine ai cinesi sembra non conoscere freni, come dimostrano altri due episodi accaduti in precedenza. Mercoledì sera, poco dopo le 23, un cinese ferito si è presentato al pronto soccorso dicendo di essere stato rapinato a San Giusto.
L'orientale ha poi raccontato alla polizia di essere stato aggredito da due nordafricani mentre percorreva in bici la pista ciclabile all'altezza del ponte di San Giusto. I due, apparentemente di età tra i 30 e i 35 anni, lo hanno picchiato e gli hanno preso 120 euro in contanti e il telefono cellulare. Stessa zona, altra ora, solita rapina a una donna cinese: è accaduto ieri pochi minuti dopo le 15 sul passaggio pedonale che congiunge il polo scolastico di via Reggiana al parcheggio della vecchia Coop di via Viareggio. Una giovane cinese è stata affrontata da due aggressori che l'hanno bloccata e costretta a consegnare soldi e telefono cellulare, prima di darsi alla fuga in direzione di via Reggiana. L'impressione è che ormai i cinesi siano visti come una sorta di bancomat umani dai predoni di strada. P.N.
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