Il dolore
Emergenza sfratti, il Comune cerca fondi
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Lassessore Dante Mondanelli La richiesta alla Regione nel maxi summit del 28 gennaio
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PRATO. Emergenza sfratti nel 2011. Secondo i dati forniti all'assessore comunale a Sociale e Sanità Dante Mondanelli dal presidente del Tribunale Francesco Antonio Genovese, saranno circa duemila quelli che diventeranno esecutivi quest'anno. «E l'esigenza che noi abbiamo - spiega Mondanelli che ha avviato una collaborazione stretta con il presidente Genovese - è quella di dare risposte in fretta». Il progetto è pronto ed è tra quelli «non certo il più corposo - dice l'assessore - ma certamente tra i più urgenti», che verranno discussi il 28 gennaio prossimo quando la giunta regionale, assieme al presidente Enrico Rossi, si sposterà a Prato per un primo confronto sulle linee e i contenuti del futuro "Progetto Prato", il pacchetto di interventi su più settori, dal sociale, appunto, al lavoro, che dovrebbe servire a rilanciare la città anche utilizzando fonti di finanziamento europee. Ma questa è un'altra storia. Perchè sul fronte sfratti le risposte dovranno essere veloci - è convinzione di Mondanelli - ma soprattutto sostenute dal soldi veri. «Per questo siamo convinti - continua l'assessore - che il Comune si debba impegnare concretamente e in prima persona a sostenere quelle famiglie che stanno perdendo la casa perchè magari il capofamiglia l'anno corso è stato licenziato. Ovviamente - aggiunge - faremo uno screening dei casi, prendendo in considerazione esclusivamente quelli veri». Il progetto, nelle linee generali, è già stato predisposto e prevede, come base di partenza, un finanziamento della Regione «con una compartecipazione del Comune». I calcoli sono semplici: gli uffici tecnici dell'assessorato al Sociale hanno fatto i conti su affitti medi di 500 euro. «Siamo convinti - continua Mondanelli - che un milione di euro potrebbe bastare (750mila verranno chiesti alla Regione, altri 250mila li metterebbe il Comune ndr) a dare supporto ai nuclei in difficoltà, provvedendo a pagare sei mesi di affitto pregresso, così da bloccare l'esecutività dello sfratto e anticipando altri sei mesi». Molto dipenderà dalla risposta che il 28 gennaio la Regione darà. Sul fronte dei fondi a disposizione del sociale, quello prossimo sarà un anno difficile: «Perché i tagli del governo ci saranno e pesanti - spiega Mondanelli - ai quali si andranno ad aggiungere le decurtazioni dei trasferimenti regionali. Ma nel 2010 - continua - i conti non hanno dato problemi, abbiamo chiuso l'anno con il segno più per tre milioni di euro come impegno di spesa sul settore». Mondanelli torna sul "balletto" dei numeri del sociale che vece contrapposti l'assessore e il capogruppo Pd Massimo Carlesi. «Ho chiesto un confronto pubblico - dice - senza alcuna intenzione polemica ma come sforzo ulteriore di chiarezza. Vorrei confutare, numeri alla mano, la tesi che questa giunta, in particolare nel sociale, non abbia fatto nulla. So - conclude - che il luogo deputato è il consiglio comunale ma preferirei una "piazza aperta" semplicemente perché i dibattiti che avvengono il consiglio non sempre arrivano, a livello di comunicazione, a tutti i cittadini». C.O.
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