Il Tirreno

Prato

E c’è un pezzo di strada a senso unico in via Fleming che non ha più ragione d’esistere dopo il trasferimento dei tir

Via del Lazzeretto sempre più pericolosa

Pasquale Petrella
Giovanni Baroni in via Fleming
◗
Giovanni Baroni in via Fleming

«Cinque raccomandate di denuncia al sindaco in oltre un anno non sono servite»

2 MINUTI DI LETTURA





 PRATO. Era il 27 ottobre del 2009 quando il presidente della Sirio Sistemi elettronici spa decise di mettersi alla tastiera del computer e scrivere al sindaco del comune di Prato per segnalare la pericolosità della viabilità in via del Lazzeretto. Una decisione che l'ingegner Sergio Pazzi prese dopo che un suo dipendente fu falciato da un'auto e riportò traumi che furono giudicati guaribili in tre mesi.  Da allora sono seguite altre tre raccomandate al primo cittadino di Prato, il 19 febbraio 2010, il 15 giugno ed il 15 ottobre sempre dell'anno scorso, oltre alle numerose segnalazioni telefoniche fatte ai vigili urbani. Ma nulla è cambiato perchè nulla è stato fatto per rendere meno pericolosa quella via. «Le scrivo per segnalarle l'alto grado di pericolosità della viabilità di via del Lazzeretto per il traffico veicolare e pedonale soprattutto nel tratto fra via Edison e il cavalcavia sull'autostrada Firenze Mare - scriveva l'ingegner Pazzi - Quanto sopra è dovuto alla conformazione della strada ed è amplificata dalla larghezza delle carreggiate, dalla scarsa qualità della segnaletica orizzontale, dalla totale mancanza di strisce di attraversamento pedonale e dall'assenza di qualunque controllo da parte delle autorità preposte». E i problemi non finiscono qui perchè, sempre secondo quando segnalato all'epoca al sindaco Roberto Cenni, l'ingegner Pazzi denuncia anche che «a seguito dei lavori per la realizzazione della nuova sede della Cap, non risulta più disponibile per i pedoni il marciapiede nel tratto stradale lato via Edison. A questo si aggiunge l'alta velocità dei veicoli in arrivo dal cavalcavia dell'autostrada. La nostra azienda ha sede in via del Lazzeretto, 92 e ogni giorno i nostri dipendenti e visitatori, nonchè gli automezzi di trasporto delle merci, sono esposti ad un alto rischio di incidente quando attraversano a piedi la sede stradale o escono dal nostro passo carrabile». A tutto questo si aggiunge una situazione che secondo Giovanni Baroni, sempre della Sirio Sistemi Elettronici spa, andrebbe ricorretta per le cambiate situazioni ambientali. «In passato, a causa della presenza di una ditta di autotrasporti in via Fleming, i residenti della zona fecero una petizione per ottenere un pezzo di strada a senso unico per evitare il passaggio dei camion. Una richiesta legittima che oggi invece con il trasferimento di quella ditta è divenuta inutile, anzi è dannosa perchè quei venti metri di senso unico ci impongono di fare un giro molto più ampio per raggiungere la nostra seconda sede che abbiamo realizzato proprio nei locali dell'ex ditta di autotrasporti. Molti automobilisti di passaggio, pur di non fare il giro viaggiano pericolosamente contromano in quel tratto»

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa