Il Tirreno

Prato

Instancabile animatore del circolo, aveva raccolto oltre centinaia di “pizzini” con le risposte dei parrocchiani

Se ne è andato Armando, il sondaggista di Dio

Eleonora Barbieri
Una recente immagine di Armando Drago
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Una recente immagine di Armando Drago

Tuttofare della parrocchia di Bonistallo, le sue domande sulla fede erano diventate un libro

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 PRATO. E' morto il sondaggista di Dio. Armando Drago ha raggiunto nell'aldilà Angiolina, la sua adorata moglie, ispiratrice del libro sui mille perché della fede ribattezzati ironicamente "i pizzini di Dio". Una brutta malattia scoperta tardivamente, non gli ha lasciato scampo e ieri mattina all'hospice di Prato, Armando Drago, tutto fare della parrocchia di Bonistallo, ci ha lasciato.  Con lui c'erano i due figli e don Cristiano D'Angelo, al suo fianco da sempre. La camera ardente sarà allestita domani nella chiesa di Santa Maria a Bonistallo. L'ultimo saluto al buon Armando si terrà alle 15.30 nella chiesa di San Francesco a Bonistallo.  Non è stato un fulmine a ciel sereno. I parrocchiani sapevano che ormai la situazione di Armando era compromessa, ma tutti speravano di poterlo rivedere dietro il bancone del bar del circolo e invece, proprio prima di Natale è stato ricoverato all'hospice e non ne è più uscito. La triste notizia è rimbalzata a Poggio a Caiano nel giro di pochi minuti provocando grande commozione in tutti. Armando era molto conosciuto in paese prima ancora che per il suo famoso libro, per la sua instancabile presenza nel circolo parrocchiale di Bonistallo, come barista, ma non solo. Un sorriso, una parola gentile per tutti, una battuta per gli habituè. Due anni fa era salito agli onori della cronaca per un'iniziativa originale soprattutto nell'ambiente cattolico: la raccolta di mille e più bigliettini dove nel corso degli anni persone qualunque o personaggi famosi avevano risposto alla sua domanda: "Perché credi in Dio?". Un quesito tanto semplice quanto disarmante a cui lo stesso Armando si è trovato a rispondere quando oltre dieci anni fa ha perso la sua amatissima moglie e ha dubitato di Dio e per cercare conforto ha rivolto le stesse domande che lo tormentavano ad amici e parenti. La cosa è andata avanti per parecchio tempo fino a quando Armando non ha proposto a don Cristiano, parroco di Bonistallo, di chiedere risposte scritte per poi raccoglierle in un libro. Da quel momento il barista ha messo anima e corpo in questo progetto distribuendo a chiunque gli capitasse a tiro bigliettini che riportavano la domanda e uno spazio bianco per scrivere la propria risposta seguita dal nome e dall'anno di nascita. Ed ecco nascere i famosi pizzini di Dio, raccolti in un libro pubblicato la scorsa Pasqua. Un sogno che diventa realtà perché il ricavato delle vendite della pubblicazione è stato donato a un ospedale in Africa così come gli aveva chiesto in sogno la sua Angiolina. Noi vogliamo pensare che adesso siano insieme e che Dio abbia esaudito il desiderio espresso nel pizzino scritto dallo stesso Armando: "Ho conosciuto e conosco l'amore di mia moglie per me, per i miei figli, per la mia famiglia, per gli altri, per i fiori e per la natura. Vivo con la speranza di rivederla un giorno e di restare sempre con lei: Armando 1950".

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