Gioco
Una bambina raccontò che lanziano poggese aveva allungato le mani
Pensionato accusato di molestie giura in aula la sua innocenza
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Unaula di tribunale durante un processo 1 MINUTI DI LETTURA
PRATO. Continua a giurare di essere innocente il pensionato poggese sotto processo con l'accusa di aver molestato una bambina di 10 anni, nell'estate del 2008 a Poggio a Caiano. L'uomo, 74 anni, difeso da Luciano Lenzi, è stato sentito ieri dai giudici e ha ribadito la sua versione dei fatti, che risalgono al 15 luglio di tre anni fa. La figlia dei suoi vicini di casa lo accusa di averle messo le mani addosso con la scusa di farle vedere le gabbie dei conigli in un capanno. L'uomo invece sostiene che era stata la bambina insieme a un'amica a chiedergli di dare due calci al pallone e di essere caduto sulla piccola durante il gioco. Ieri sono stati sentiti anche gli zii della bambina, che erano in visita dai parenti, e una dottoressa che ha confermato di aver ascoltato il racconto del presunto abuso dalla piccola. Il processo proseguirà a marzo
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