Proteste
LEX ASSESSORE
Frattani: «Non serve all'integrazione»
Ma. La.
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PRATO. Due volte ha voce in capitolo per dire la sua sul nuovo obbligo di targhetta da apporre sui condomini: sia come ex assessore alla Multicultura del Comune che come amministratore condominiale che lavora da tanti anni a Prato. Ma ad Andrea Frattani (nella foto) non andate a dire che la nuova misura, sancita con un'ordinanze del marzo scorso, è fatta per agevolare la convivenza tra italiani e stranieri. «Non prendiamoci in giro, la ragione vera è che serve a individuare gli effettivi responsabili degli immobili, non quelli che lo fanno abusivamente e senza pagare le tasse». «Tornando poi agli stranieri - conclude Frattani -, mi resta difficile pensare che un agente di pubblica sicurezza, in caso di pericolo, non riesca a risalire all'amministratore, visto che siamo in pochi a esercitare questa professione a Prato».
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