Il Tirreno

Prato

Due interventi dei pompieri nel giro di pochi minuti, non ci sono testimoni oculari

Scooter e auto in fiamme

La carcassa di uno scooter dato alle fiamme in via della Romita
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La carcassa di uno scooter dato alle fiamme in via della Romita

Alba di fuoco lungo la Declassata, ipotesi piromane

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PRATO. Due scooter e un' auto sono stati incendiati all'alba di ieri nel giro di pochi minuti, dalle 6,30 alle 6,40. In entrambi i casi gli incendi sono stati spenti dai vigili del fuoco e in entrambi c'è un forte sospetto, se non la certezza, che gli incendi siano dolosi. Il primo episodio si è verificato lungo il viottolo del Porcile, la stradina che corre parallela al viale Leonardo da Vinci. Qui, nel tratto che dalla rotonda della Questura porta al casello autostradale di Prato Est, non lontano dal fast food McDonald's, è stata segnalata un'auto in fiamme e l'intervento dei vigili del fuoco si è risolto in pochi minuti.  Giusto il tempo di risalire sull'autopompa ed è arrivata la seconda segnalazione, stavolta da via della Romita, anche questa una strada secondaria che corre vicino alla Declassata, in direzione del centro, dove qualche giorno fa un pensionato era morto per un malore mentre era al volante di un' Ape Piaggio.  In questo caso sono stati presi di mira due scooter parcheggiati in strada, che sono stati dati alle fiamme e la cui carcassa era ancora ben visibile ieri mattina, delimitata dalle strisce bianche e rosse di plastica piazzate dai vigili del fuoco.  Non è escluso che i due episodi possano essere collegati. I tempi, anche se ristretti, avrebbero permesso a un eventuale piromane di percorrere meno di due chilometri lungo la Declassata per andare a bruciare gli scooter dopo aver dato fuoco all'auto accanto al McDonald's. Ma ovviamente è solo un'ipotesi perché non ci sono testimoni e i proprietari dei tre mezzi coinvolti nei due incendi probabilmente non si conoscono.  D'altra parte gli incendi dolosi, quasi sempre notturni, non sono certo una novità a Prato. Non più tardi di venerdì notte qualcuno ha dato fuoco a una Daihatsu parcheggiata in via dei Casini, nella zona dell'ex Ippodromo. A chiamare i pompieri è stato lo stesso proprietario dell'auto e i vigili del fuoco, intervenuti sul posto insieme alla polizia, hanno concluso che l'incendio era doloso. Il rogo ha danneggiato un'auto parcheggiata lì accanto e la facciata della casa di fronte.  Non ci sono dubbi, invece, sulla natura dolosa dell'incendio che lo scorso 10 dicembre ha distrutto un'auto parcheggiata in via Cava. Accanto alla carcassa fumante fu trovata una bottiglietta di plastica con resti di benzina.  Un piromane, l'opera di qualche ragazzo che ha esagerato con l'alcol oppure una serie di episodi isolati? È difficile dirlo, anche perché quasi mai chi appicca gli incendi di notte viene poi individuato.

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