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Ecco le novità più importanti messe in cantiere per i poggesi dalla giunta comunale
Sarà l'anno dedicato alle famiglie
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Il sindaco Marco MartiniIl sindaco Martini: «Metteremo a disposizione un asilo nido per i loro figli»
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POGGIO A CAIANO. Marco Martini è giunto al giro di boa del suo primo mandato di sindaco di Poggio a Caiano. Siamo a metà legislatura. Tempo di bilanci quindi, ma anche di consolidamento del proprio programma elettorale. Lo abbiamo incontrato per fare insieme il punto della situazione. Come giudica il suo operato dall'aprile del 2008 ad oggi? «E' sempre difficile fare bilanci personali perché tocca agli altri giudicare. Posso solo dire che ho sempre dato tutto l'impegno possibile. Certo si può sempre dare di più, ma credo che le impostazioni di programma siano state rispettate. Forse un accelerata su alcune cose, come per i parcheggi». Nel piano triennale delle opere pubbliche, manca una vera e propria grande opera. Gli interventi sono tanti, ma in generale si tratta di manutenzione ordinaria o straordinaria. Perché volare così basso? «La grande opera è il Ponte alla Nave che vedremo nei bienni successivi. Stiamo lavorando in questo senso anche con i comuni limitrofi. E poi non possiamo permetterci interventi importanti per la finanza dei Comuni. La nostra è una situazione disastrosa. I finanziamenti europei che abbiamo usato per le Scuderie non ci sono più. I fondi statali sono sempre più ridotti. Basti pensare che nel 2011 dovremo fare a meno di 211 mila euro da parte del Governo, ma i servizi aumentano e anche le esigenze in ambito sociale. Se non c'è sinergia con la Provincia e la Regione, le grandi opere sono difficili da realizzare». Come definisce il 2011? «L'anno delle famiglie. Perché troveranno un asilo nido pubblico per i loro figli, i lavori sono a buon punto e penso che ce la faremo ad aprirlo entro l'anno, e perché risistemeremo e adegueremo le scuole. Nel nuovo anno inoltre, concluderemo la partita del piano strutturale. Convocheremo le assemblee pubbliche entro gennaio e martedì prossimo incontreremo gli ordini professionali. Il 2011 sarà anche l'anno del trasferimento del mercato e dell'ambiente. Stiamo lavorando alla realizzazione di fontanelle di acqua e al distributore di latte per ridurre gli imballaggi, ma soprattutto a marzo partirà il Porta a Porta. Tale sistema è più costoso del precedente, ma almeno per quest'anno siamo riusciti a limitare le spese. L'aumento della Tia infatti, avrà lo stesso ammontare che avrebbe avuto restando al vecchio sistema: adeguamento Istat e rincaro del costo del conferimento in discarica che ancora non è stato quantificato». A proposito di tasse, sono previsti aumenti nel 2011? «No, solo qualche ritocco alle tariffe per i servizi a domanda individuale». La bretella Sant'Angelo Castelnuovo può essere ribattezzata la novella dello stento? «Non ne siamo gli esecutori, ma i controllori. Finora abbiamo capito le difficoltà emerse, però ora non ci sono più giustificazioni». In quest'ultima parte del 2010 è stato più volte attaccato sul futuro di piazza XX Settembre. «Prima ci criticano perché non coinvolgiamo i cittadini, poi, quando lo facciamo ci accusano di non avere un progetto. Quell'idea presentata 4 anni fa è un punto di partenza per una discussione più ampia quando sarà il momento. Certo quella piazza ha bisogno di essere rinfrescata a partire dalla pavimentazione». Sul fronte turistico-culturale? «A breve, al fianco della Proloco che lo gestirà, apriremo un punto turistico nell'ex edicola di Taniello. Per il resto punteremo ad una maggiore sinergia con la Soprintendenza. Il Festival delle Colline invece è a rischio. Chiediamo attenzione alla Regione per una manifestazione prestigiosa che è quasi giunta alla sua XXX edizione». Si ricandiderà? «E' presto per dirlo. Non c'ho nemmeno pensato. Preferisco concentrarmi su questo mandato». Qualcosa del 2010 che non le è piaciuto? «Le polemiche sui pannelli fotovoltaici nella stazione Terna. Mi hanno deluso, anche se cercherò maggior dialogo e partecipazione».
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