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Le botteghe che hanno superato il secolo
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Le botteghe che hanno superato il secolo Il capostipite è il Biscottificio Mattei Qualcuno ha fatto festa l'anno scorso per il primo secolo di vita trascorso dietro il bancone. In silenzio, senza fare troppo rumore, svegliandosi come sempre tutte le mattine per tirare su il bandone. Negozi centenari e ultracentenari di Prato, pezzi di storia cittadina: molte attività si trovano dentro le mura, il primo nucleo dello sviluppo urbano. Sono "mosche bianche" del commercio locale, sopravvissute nell'era dei centri commerciali. Nella maggior parte dei casi, tirano avanti perché hanno un fondo di proprietà e non devono pagare l'affitto. Come il "Padovani" in piazza del Comune (dal 1900). O la coltelleria "Baldi" in via Garibaldi: anno di nascita, 1896. Qualche anno prima apriva la camiceria "Baldini", in via del Pellegrino, ma ancora più vecchio è "Berretti", negozio di abbigliamento in corso Mazzoni (dal 1850). Storica un'altra coltelleria di via Firenzuola ("Bettazzi" dal 1870) e, sempre in questa contrada con più o meno la stessa età, la macelleria "Bardazzi". In via del Serraglio e via Garibaldi trasudano decenni di storia "Marmino Tessuti Arredamento" e la merceria "Panci" (entrambi dal 1900). Più di cento anni hanno anche il pane del "Bozzoni" (via Guasti) e la verdura de "La Primizia" in piazza Lippi. Affonda le radici nel 1870 il ristorante "Baghino" mentre vince il titolo come attività più anziana il biscottificio "Antonio Mattei", meglio noto come Mattonella. Le prime cento candeline le hanno spente molti anni fa, nel 1958. Ma.La.
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