Sicurezza
Il cantuccio di Prato non conosce crisi e c onquista nuovi mercati
Barbara Burzi
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PRATO. Dopo le feste e un breve break per recuperare dai bagordi, si può tornare a parlare di golosità. Il biscottificio Mattei dà il suo contributo con il lancio sul mercato di una nuova linea di biscotti in tre diversi gusti da assaggiare. «A febbraio - annuncia Elisabetta Pandolfini che in azienda si occupa di commerciale e pubbliche relazioni - arriverà una nuova serie di crunch, ovvero una croccante varietà di biscotti nelle versioni puro burro, limone e cocco». Ma per i fratelli Elisabetta, Letizia, Francesco e Marcella Pandolfini, terza generazione alla guida dello storico forno "mattonella" di corso Mazzoni, il vero banco di prova per nuovi biscottini di famiglia sarà Taste, il salone dedicato alle eccellenze del gusto che si svolgerà a marzo alla stazione Leopolda di Firenze.
Non è un caso se l'azienda ha scelto di aspettare la fine dell'inverno per presentare una nuova ricetta anziché cavalcare il periodo delle feste natalizie, generalmente considerato dalle aziende dolciarie il più propizio per le vendite. «E' un'idea di mio fratello Francesco - spiega Elisabetta - che nasce da una ricerca continua di prodotti destagionalizzati, orientata alla diversificazione dei consumi». Se è vero che la nuova specialità nascerà sotto «il cappello» di Mattei, i nuovi biscotti saranno targati Deseo, laboratorio artigianale delle sperimentazioni creative di sapori e abbinamenti. Mentre da Mattei va in scena la tradizione, il marchio Deseo rappresenta la modernità. Di questa linea fanno già parte cinque tipi di cantuccini nelle versioni nocciola delle Langhe e pasta di cacao di Santo Domingo, scorza di arancia candita, pistacchi di Bronte e noci, mandorle e cioccolato al latte, arancia candita e pasta di cacao del Madagascar; frollini a base di burro, cannella, caffè, pinoli, uvetta e peperoncino, rosa e cioccolato fondente; e tanti altri ancora.
A questi, si aggiunga i nuovi crunch in arrivo, che saranno presentati in una confezione completamente rinnovata. «Si riconoscerà per la sua forma a parallelepipedo», confida Elisabetta, che coglie al volo l'occasione per fare un mini-bilancio dell'attività e ringraziare i clienti. «Siamo molto contenti per come sono andate le vendite durante le feste- continua - basti pensare che i primi giorni di dicembre abbiamo dovuto riassortire le confezioni regalo di 500 cappelliere perché erano già state esaurite». In barba alla crisi il cantuccino va a gonfie vele. «Paradossalmente - aggiunge - credo che il periodo di difficoltà in cui versa la città abbia costretto molta gente a rimanere a casa e pertanto a riscoprire il gusto di acquistare regali da condividere a tavola e in famiglia».
Non è un caso se l'azienda ha scelto di aspettare la fine dell'inverno per presentare una nuova ricetta anziché cavalcare il periodo delle feste natalizie, generalmente considerato dalle aziende dolciarie il più propizio per le vendite. «E' un'idea di mio fratello Francesco - spiega Elisabetta - che nasce da una ricerca continua di prodotti destagionalizzati, orientata alla diversificazione dei consumi». Se è vero che la nuova specialità nascerà sotto «il cappello» di Mattei, i nuovi biscotti saranno targati Deseo, laboratorio artigianale delle sperimentazioni creative di sapori e abbinamenti. Mentre da Mattei va in scena la tradizione, il marchio Deseo rappresenta la modernità. Di questa linea fanno già parte cinque tipi di cantuccini nelle versioni nocciola delle Langhe e pasta di cacao di Santo Domingo, scorza di arancia candita, pistacchi di Bronte e noci, mandorle e cioccolato al latte, arancia candita e pasta di cacao del Madagascar; frollini a base di burro, cannella, caffè, pinoli, uvetta e peperoncino, rosa e cioccolato fondente; e tanti altri ancora.
A questi, si aggiunga i nuovi crunch in arrivo, che saranno presentati in una confezione completamente rinnovata. «Si riconoscerà per la sua forma a parallelepipedo», confida Elisabetta, che coglie al volo l'occasione per fare un mini-bilancio dell'attività e ringraziare i clienti. «Siamo molto contenti per come sono andate le vendite durante le feste- continua - basti pensare che i primi giorni di dicembre abbiamo dovuto riassortire le confezioni regalo di 500 cappelliere perché erano già state esaurite». In barba alla crisi il cantuccino va a gonfie vele. «Paradossalmente - aggiunge - credo che il periodo di difficoltà in cui versa la città abbia costretto molta gente a rimanere a casa e pertanto a riscoprire il gusto di acquistare regali da condividere a tavola e in famiglia».
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