Il Tirreno

Prato

Una quarantina di commercianti chiedevano l’intervento in via Rosselli per snellire il traffico

La rotonda? Solo in primavera

Alessandro Pattume
Un tratto di via Fratelli Rosselli: i commercianti lamentano disagi alla viabilità
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Un tratto di via Fratelli Rosselli: i commercianti lamentano disagi alla viabilità

Slittano i tempi: bisogna aspettare l'approvazione del bilancio

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 MONTEMURLO. Come promesso dall'amministrazione comunale, la rotonda tra via Montalese e via Fratelli Rosselli si farà, ma solo in primavera. Chi aveva sperato in una rapida soluzione è costretto a scontrarsi con i tempi tecnici delle amministrazioni. A dire il vero, tutto dipende dalla data d'approvazione del bilancio 2011, in cui rientrano le spese previste per nuova rotonda. I lavori per la "rotonda della discordia" cominceranno infatti in primavera solo se il bilancio verrà approvato alla fine di febbraio. Ogni ritardo allunga i tempi e così, se l'approvazione arrivasse in aprile come successo per esempio nel 2010, allora i lavori non potrebbero che cominciare all'inizio dell'estate. Insomma, i 42 commercianti che l'hanno chiesta a gran voce perché da due anni la viabilità del centro di Montemurlo ne penalizza gli affari, dovranno armarsi ancora di una buona dose di pazienza.  Sicurezza. Nel frattempo il Comune di Montemurlo porta avanti il programma di manutenzione delle strade e dopo aver fatto sistemare alcune caditoie annuncia adesso nuovi interventi per la sicurezza stradale. Cominceranno lunedì per una spesa complessiva di 19mila euro.  Si partirà dall'incrocio tra via Bramante e la Nuova provinciale Montalese, dove verrà creato un nuovo spartitraffico per impedire la svolta a sinistra in via Bramante e via Po, che pur vietata molti montemurlesi non rispettano. Sull'area, come spiega l'assessore ai Lavori pubblici Simone Calamai, esiste anche un progetto complessivo per risolvere in maniera definitiva la pericolosità dell'incrocio: la separazione delle due carreggiate della Nuova Montalese. «Purtroppo per ora non è possibile realizzarla perché dobbiamo attendere il collegamento tra via Michelangelo e via Masaccio, che dovrà essere fatto dal Comune di Prato e sui cui tempi di completamento non abbiamo certezze». In molti avevano sollecitato nel tratto in questione la realizzazione di una rotonda, ma, come spiega Calamai, «non è possibile farla: c'è poco spazio a disposizione». Dopo via Bramante si interverrà in via Gramsci all'incrocio con via Po (a Oste), con il posizionamento di uno spartitraffico in cemento, che servirà per canalizzare il traffico e impedire la marcia in senso vietato in via Gramsci. Sarà messo in sicurezza anche l'incrocio tra via Carducci e via Pascoli: con uno spartitraffico in cemento per diminuire la pericolosità dell'intersezione. Inoltre in zona saranno disciplinati meglio anche i parcheggi. Infine, diventerà definitivo lo spartitraffico (attualmente in blocchi plastica) all'incrocio tra via Garibaldi e via di Fornacelle.  Contro le barriere. L'azienda Saltarelli Restauri, dopo aver sistemato alcune caditoie stradali di Oste, procederà alla realizzazione di due rampe d'accesso pedonale in via del Pantano, vicino alla nuova Misericordia, e di uno scivolo pedonali per l'accesso al parco della Pace.

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