Finanza
I giovani provano a rianimare il centro
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I giovani al lavoro per risistemare il nuovo spazio2 MINUTI DI LETTURA
Il legno non si butta via: una volta recuperato e ridipinto, può fare comodo per arredare con un tocco di originalità l'ambiente. La camera oscura per sviluppare le foto è già stata piazzata nel locale che si affaccia sulla corte interna. E ci sarà spazio anche per allestire un cineforum e tante mostre, oltre a una sala prove per i gruppi musicali. Così nel giro di un mese, in via Settesoldi 24, un vecchio e spazioso laboratorio di falegnameria (sono circa 130 metri quadri) tornerà a risplendere di nuova vita.
Merito di un gruppo di dieci ragazzi, tutti sotto i 20 anni e dallo stile un po' alternativo, che qui hanno deciso di piantare le radici di una nuova associazione culturale che sta nascendo proprio in questi giorni: si chiamerà "Entropia". Non pagheranno un affitto carissimo visto che i nuovi inquilini, presto pronti a dare ospitalità anche ai ragazzi di "Assemblea Libertà e Partecipazione" per loro periodiche riunioni, si sono presi l'impegno con i proprietari di sistemare gli spazi lasciati per molto tempo in balia dell'incuria e del tempo. «Inoltre ci divideremo in dieci i costi dell'affitto, così da spendere il meno possibile: l'idea è di costruire uno spazio per la creatività dei giovani a 360 gradi, perché no, sul modello della casa delle associazioni che ora è chiusa in via Pomeria», racconta Cecilia Franchi, una delle promotrici dell'iniziativa, mentre è intenta a verniciare un asse di legno. Nel mosaico delle prossime aperture in centro, non tutte le tessere sono rappresentate da esercizi commerciali. «Stiamo recuperando i materiali di legno per ricostruire l'ambiente con le nostre mani - conclude la giovanissima Cecilia - Si conta d'inaugurare entro fine gennaio».
Merito di un gruppo di dieci ragazzi, tutti sotto i 20 anni e dallo stile un po' alternativo, che qui hanno deciso di piantare le radici di una nuova associazione culturale che sta nascendo proprio in questi giorni: si chiamerà "Entropia". Non pagheranno un affitto carissimo visto che i nuovi inquilini, presto pronti a dare ospitalità anche ai ragazzi di "Assemblea Libertà e Partecipazione" per loro periodiche riunioni, si sono presi l'impegno con i proprietari di sistemare gli spazi lasciati per molto tempo in balia dell'incuria e del tempo. «Inoltre ci divideremo in dieci i costi dell'affitto, così da spendere il meno possibile: l'idea è di costruire uno spazio per la creatività dei giovani a 360 gradi, perché no, sul modello della casa delle associazioni che ora è chiusa in via Pomeria», racconta Cecilia Franchi, una delle promotrici dell'iniziativa, mentre è intenta a verniciare un asse di legno. Nel mosaico delle prossime aperture in centro, non tutte le tessere sono rappresentate da esercizi commerciali. «Stiamo recuperando i materiali di legno per ricostruire l'ambiente con le nostre mani - conclude la giovanissima Cecilia - Si conta d'inaugurare entro fine gennaio».
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