Il dolore
L’assessore De Masi: «Ora potremo meglio garantire la sicurezza ai cittadini e continuare i controlli»
Arrivano tre vigili a Montemurlo
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Da sinistra Caporali, Toccafondi e GiustiGrazie al concorso di Pistoia l'organico ora è stato reintegrato
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MONTEMURLO. Tre vigili assunti sul filo di lana il 27 dicembre scorso e l'organico della municipale di Montemurlo torna ad essere di 18 elementi. Beatrice Giusti, Giovanni Toccafondi e Giovanna Caporali vanno così a completare un organico che negli anni passati era stato falcidiato da pensionamenti, tempi determinati e richieste di mobilità. Il Comune di Montemurlo aveva provato a reintegrare l'organico lo scorso autunno, ma all'avviso di mobilità tra enti cui avevano risposto in quattro, solo un candidato alla fine si è presentato per accettare l'incarico: Beatrice Giusti, in forza fino a quel momento nel Comune di Campi Bisenzio. Così, per trovare i vigili mancanti l'amministrazione è stata costretta ad appoggiarsi al concorso pubblico bandito dal Comune di Agliana. Ecco quindi arrivare Giovanni Toccafondi, già ausiliario del traffico a Pistoia, e Giovanni Caporali, che il vigile invece lo ha già fatto, anche se a tempo determinato, nel Comune di Monsummano Terme. «Se il bilancio e le norme ce lo permettessero, ne assumeremmo addirittura altri - commenta l'assessore alla municipale Rossella De Masi - sono comunque molto soddisfatta dei tre nuovi arrivi, che permetteranno alla municipale di svolgere ancora meglio il proprio lavoro». Soddisfatto anche il comandante dei vigili montemurlesi Federico Zampaoli. «Il nostro compito è quello di garantire la qualità della vita ai cittadini di Montemurlo - ha spiegato - e per questo i nostri compiti spaziano dalle buche sulle strade alla protezione civile fino all'ascolto delle problematiche che ogni giorno ci sottopongono». Senza dimenticare i controlli a constrasto dell'illegalità economica. A questo proposito l'assessore De Masi ha qualcosa da aggiungere. «La questione dei controlli a contrasto dell'illegalità rimane per noi strategica, però non rappresenta il nostro obbiettivo principale - spiega - la municipale e l'amministrazione tutta sono infatti impegnati in prima linea soprattutto a favore dell'integrazione attraverso lo sviluppo di strumenti per l'educazione e l'informazione anche nelle scuole. Certo, poi non possiamo far finta che i problemi della zona industriale di Prato non riguardino anche quella di Montemurlo - conclude Rossella De Masi - e quindi nel 2011 vogliamo trovare gli strumenti adatti per far rispettare le regole sanitarie anche negli edifici residenziali». A.P.
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