Proteste
Troppi incidenti, e la polizza cresce
Paolo Tiberio
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La compilazione di una denuncia2 MINUTI DI LETTURA
PRATO. Pratesi troppo distratti al volante nel 2010: questo il verdetto che emerge dalla classifica sui sinistri stradali con colpa stilata da assicurazione.it, sito che confronta il tariffario delle varie compagnie assicurative per l'R.C. auto, che vede gli automobilisti lanieri tra i più disattenti alla guida del proprio mezzo (con un tasso di sinistri con colpa del 7,89%) nella classifica regionale.
Peggio dei conducenti pratesi fanno i cugini pistoiesi, detentori del primato di "sinistrosità" (8,01%) e a seguire i lucchesi (7,90%). Tra gli automobilisti più virtuosi invece spiccano quelli di Grosseto (6,13%), Livorno (6,23%) e Arezzo (6,27%), anche se la loro media sinistri resta comunque piuttosto alta rispetto a quella nazionale (5,89%). Dai dati raccolti da assicurazione.it, risultano tra le categorie professionali più soggette all'incidente gli insegnanti (9%), seguiti da commercianti (7,70%), disoccupati (7,63%), medici (7,60%) e impiegati (7,08%). Si difendono bene invece casalinghe e dirigenti (6,95% e 6,82%); mentre tra i più attenti risultano imprenditori (6,07%), operai (6,15%) e i religiosi (6,25%), evidentemente più prudenti. In breve, il 7% degli automobilisti toscani sarà obbligato a cambiare la propria classe di merito al rinnovo della polizza: in altre parole a pagare un premio assicurativo che inevitabilmente, causa i sinistri denunciati nell'anno precedente, sarà maggiore. A questo inconveniente si può comunque correre ai ripari: i conducenti infatti in numero sempre più in crescita, hanno iniziato a consultare i comparatori online, veri e propri siti internet grazie ai quali si possono confrontare - a titolo gratuito - i preventivi offerti dalle varie compagnie assicurative, valutare quale offerta è la più conveniente alle proprie esigenze ed eventualmente acquistare la polizza online, la quale sarà effettiva immediatamente o al massimo entro 48 ore dalla conferma.
I risultati possono arrivare anche fino a 500 euro di risparmio a seconda del modello di auto che si possiede. «Se si cambia classe di merito - afferma Alberto Genovese per assicurazione.it, comparatore leader nel settore - aumenta il premio annuo. Ma se all'atto del rinnovo si confrontano i prezzi offerti da diverse compagnie, non è solo possibile contenere la spesa, ma in alcuni casi si sarà sorpresi nel constatare che, anche peggiorando la propria classe di merito, si possono trovare prezzi addirittura più bassi del premio pagato l'anno precedente».
Peggio dei conducenti pratesi fanno i cugini pistoiesi, detentori del primato di "sinistrosità" (8,01%) e a seguire i lucchesi (7,90%). Tra gli automobilisti più virtuosi invece spiccano quelli di Grosseto (6,13%), Livorno (6,23%) e Arezzo (6,27%), anche se la loro media sinistri resta comunque piuttosto alta rispetto a quella nazionale (5,89%). Dai dati raccolti da assicurazione.it, risultano tra le categorie professionali più soggette all'incidente gli insegnanti (9%), seguiti da commercianti (7,70%), disoccupati (7,63%), medici (7,60%) e impiegati (7,08%). Si difendono bene invece casalinghe e dirigenti (6,95% e 6,82%); mentre tra i più attenti risultano imprenditori (6,07%), operai (6,15%) e i religiosi (6,25%), evidentemente più prudenti. In breve, il 7% degli automobilisti toscani sarà obbligato a cambiare la propria classe di merito al rinnovo della polizza: in altre parole a pagare un premio assicurativo che inevitabilmente, causa i sinistri denunciati nell'anno precedente, sarà maggiore. A questo inconveniente si può comunque correre ai ripari: i conducenti infatti in numero sempre più in crescita, hanno iniziato a consultare i comparatori online, veri e propri siti internet grazie ai quali si possono confrontare - a titolo gratuito - i preventivi offerti dalle varie compagnie assicurative, valutare quale offerta è la più conveniente alle proprie esigenze ed eventualmente acquistare la polizza online, la quale sarà effettiva immediatamente o al massimo entro 48 ore dalla conferma.
I risultati possono arrivare anche fino a 500 euro di risparmio a seconda del modello di auto che si possiede. «Se si cambia classe di merito - afferma Alberto Genovese per assicurazione.it, comparatore leader nel settore - aumenta il premio annuo. Ma se all'atto del rinnovo si confrontano i prezzi offerti da diverse compagnie, non è solo possibile contenere la spesa, ma in alcuni casi si sarà sorpresi nel constatare che, anche peggiorando la propria classe di merito, si possono trovare prezzi addirittura più bassi del premio pagato l'anno precedente».
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