Il Tirreno

Prato

Riparte la trattativa sul futuro di Gida

Ato nella bufera ridotta la proroga al 31 marzo prossimo

Armando Risaliti
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Armando Risaliti

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 PRATO. Stop and go. Anzi no, go and stop. Sta accadendo nella vicenda che riguarda la futura soppressione degli Ato (acqua e rifiuti) che secondo il decreto del governo "mille proroghe" avrebbero dovuto restare attivi per un altro anno, ma che la conversione in legge ha modificato completamente. Gli Ato, per una decisione della presidenza del consiglio, resteranno in vigore per soli tre mesi, fino al 31 marzo 2011, poi con decreto del presidente Berlusconi potranno essere soppressi o vedersi prolungare la vita fino al 31 dicembre.  Riparte, quindi, e con pochissimi tempo a disposizione la trattativa sul futuro di Gida, la spa per la depurazione delle acque bianche e delle acque industriali che Comune e una parte di imprenditori vorrebbe scindere in due società. Nell'arco di qualche giorno dovrebbe essere fissato l'incontro tra il presidente pro tempore dell'Ato acqua Armando Risaliti e il presidente di Gida Carlo Longo. Tempi stretti anche per la Regione alle prese con la legge che istituirà un unico Ato acqua regionale.

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