Il Tirreno

Prato

Rapinato l'incasso della Pratogiochi

Paolo Nencioni
Uno dei due titolari della Pratogiochi Automat di via della Romita. A destra i rilievi della polizia
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Uno dei due titolari della Pratogiochi Automat di via della Romita. A destra i rilievi della polizia

Quattro banditi legano i dipendenti e fuggono con l'auto del titolare

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PRATO. Quattro banditi incappucciati e armati di pistola hanno rapinato ieri sera la sede della Pratogiochi Automat, un'azienda di vendita e noleggio di jukebox e slot machine in via della Romita, accanto alla Declassata. I rapinatori sono entrati in azione intorno alle 19, quando i due titolari e due tecnici si apprestavano a chiudere il negozio. «Abbiamo sentito un grande trambusto al piano terra - racconta uno dei due tecnici che in quel momento erano nel piano interrato - Subito dopo ci siamo trovati davanti un uomo incappucciato che ci ha intimato di non muoverci».  Nonostante il freddo pungente e la tensione per la rapina appena subita, l'altro tecnico trova anche il modo di scherzarci sopra. «Quando abbiamo sentito quei rumori - racconta - ho detto al mio collega che se magari era una rapina tra poco sarebbe toccato a noi». È andata proprio così.  Secondo quanto poi ricostruito dagli agenti delle volanti, ad agire sono stati almeno quattro banditi (forse un quinto li attendeva in strada). Almeno uno di questi impugnava una pistola che i testimoni descrivono come una semiautomatica.  Gente decisa, accento meridionale, tutti col volto coperto da sciarpe e cappucci, ad eccezione di uno, forse il capo, che a un certo punto ha mostrato il volto.  I due titolari, Andrea Martini e Mauro Danilo Gori, sono stati colti di sorpresa nei locali al pianoterra e non hanno potuto abbozzare alcuna resistenza. Uno dei banditi, per far vedere che non scherzavano, ha distribuito anche qualche ceffone, mentre un complice si è occupato dei due tecnici nel piano interrato. Nel frattempo gli altri svuotavano i sacchi con gli incassi appena portati dai tecnici nel negozio. Poi i titolari sono stati costretti ad aprire la cassaforte e anche quella è stata svuotata (il bottino è ancora in fase di quantificazione).  Ma non si è trattato di un colpo improvvisato. I banditi sapevano che fuori dal negozio c'erano la Citroen C3 e la Mercedes dei titolari, hanno chiesto le chiavi, poi ci hanno ripensato, hanno reso la chiave della Mercedes e se ne sono andati a bordo della C3, probabilmente abbandonata nelle vicinanze, non prima di aver legato e chiuso titolari e dipendenti in uno sgabuzzino. Probabilmente avevano fatto un appostamento nei giorni precedenti e contavano sul fatto che nel periodo delle festività natalizie avrebbero trovato più soldi in cassa.  Pratogiochi è la concessionaria unica per l'Italia dei prodotti Wurlitzer ed è attiva da oltre mezzo secolo (negli anni Cinquanta trattava soprattutto flipper e calcio balilla). L'azienda aveva subìto un furto anche l'anno scorso.

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