Italia
Cenni difeso dal popolo di Fb
Maria Lardara
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Il sindaco Roberto Cenni trova il sostegno dei comitati Dopo il caos-Sori l'idea è occupare il consiglio
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PRATO. Non hanno digerito l'ultimo consiglio comunale, quello che con un ordine del giorno votato all'unanimità ha in pratica "forzato" la mano della giunta su Sori. E vogliono rinnovare la fiducia al primo cittadino per difenderne a spada tratta la "civicità". E per farlo la voglia è quella di andare a "occupare" lo stesso luogo dove l'ultima volta la maggioranza pidiellina (insieme a Futuro e Libertà, astenuta Lega) ha detto no alla decisione di escludere Sori, società partecipata del Comune presieduta da Giovanni Luchetti (in quota Pdl), dalla riscossione delle multe (a favore di Equitalia). E' l'ultima baruffa sulle partecipate a spingere tanti pratesi del popolo di Facebook, più o meno gravitanti intorno all'orbita del Pdl, a fare quadrato intorno al sindaco. E fra le pagine del social network si stanno dando appuntamento per ritrovarsi alla prossima seduta del consiglio comunale, fissata per il 13 gennaio. Sarà il luogo, si legge sulla presentazione del gruppo, «dove i cittadini non schierati, ma che hanno a cuore la città danno al sindaco "civico" Roberto Cenni l'appoggio su progetti e programmi portati da lui avanti anche contro tutto e tutti». Tutti in palazzo comunale dunque, non per protestare con striscioni o bandiere, ma per rivendicare, a detta di questi cittadini, la giusta linea della politica Cenni contro una certa logica dei "poltronifici". A fare il tifo per il sindaco sulla piattaforma di Fb si ritrovano diversi movimenti cittadini d'ispirazione civica (vicini al centrodestra) come la lista "Giovani e Famiglia" e i grillini del Meetup 134, il gruppo facente capo a Fausto Barosco e Daniele Baldi (il movimento "5 stelle" di Beppe Grillo aveva subito una spaccatura interna dopo le amministrazioni). E così il grillino Baldi, ideatore dell'appello sul social network attraverso il gruppo "Presenti al prossimo consiglio comunale di Prato" spiega come avverrà questa pacifica chiamata. «La nostra sarà una presenza silenziosa e assordante, che faccia capire al sindaco che se le cose che fa sono per la città in barba alla cricca, i cittadini sono con lui».
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