Il Tirreno

Prato

Risarcimenti neve, non sarà facile ottenerli

Auto ferme sotto la neve
◗
Auto ferme sotto la neve

Confconsumatori accusa Autostrade e Ferrovie di facili promesse

3 MINUTI DI LETTURA





PRATO. «I cittadini stiano attenti alle false illusioni dettate dai facili annunci di Autostrade e Ferrovie sui risarcimenti per la neve».  Il monito arriva da Confconsumatori che si rivolge con un comunicato a tutti i cittadini che sono stati vittima dei disagi per la nevicata di venerdì 17 dicembre per avvisarli che dietro alle frettolose promesse di risarcimento provenienti in questi giorni dalla società Autostrade Spa e dalle Ferrovie dello Stato, ci potrebbero essere delle brutte sorprese e delle ingiuste discriminazioni fra i danneggiati.  «Quella che viene salutata da tutti come una vittoria delle associazioni dei consumatori, in realtà una vittoria non lo è fino in fondo - sostiene Marco Migliorati, presidente di Confconsumatori Prato - Ad esempio, è pur vero che la disponibilità manifestata da Autostrade Spa è un segnale positivo che si deve anche all'interessamento del Presidente della Regione Enrico Rossi, ma non tutti sanno che (e se ne accorgeranno presto) che i rimborsi previsti per chi è rimasto fermo ore ed ore in autostrada sarà concesso solo a coloro che percorrevano la A1 da Firenze ad Arezzo, e non a tutti gli altri che, per esempio, sono rimasti intrappolati sulla A11 (e sono tantissimi) o su altre tratti autostradali. E poi, Autostrade ha previsto un sistema di rimborso che prevede la restituzione di un bonus da spendere sempre sulla rete autostradale (es. se si è rimasti fermi 4 ore, si prevede la restituzione del solo pedaggio) e non un risarcimento con una somma in denaro».  «Ferrovie crede di prendere ancor più in giro i consumatori - prosegue Migliorati - avendo annunciato dei risarcimenti che si limitano soltanto al solo rimborso del biglietto che, tra l'altro, parte dalla restituzione addirittura del 25% di quanto speso. Si tratta di autentiche "burle" per i cittadini che tutte le associazioni avevano subito detto di dover evitare e davanti alle quali, Confconsumatori non si fermerà».  Poi c'è la questione della FI-PI-LI sulla quale sono rimasti ingabbiati migliaia di automobilisti anche della provincia di Prato, delle strade regionali (ex statali) di competenza dell'Anas ed infine delle strade provinciali lasciate in balia di sé stesse.  «Non ci piacciono questi facili annunci avvenuti in pochi giorni - dice ancora il presidente Migliorati - Ai cittadini consigliamo quindi di rivolgersi alla nostra associazione o mediante e-mail all'indirizzo confconsumatori.po@libero.it oppure venendo a trovarci alla sede di via Giordano 12 il lunedì e il venerdì dalle ore 16 alle ore 19 che, libera da ogni vincolo politico e sindacale, si impegnerà nell'aiutare a tutelare fino in fondo le vittime della neve ed a ottenere il risarcimento del danno per tutti i cittadini, senza assurde discriminazioni».  L'associazione ha predisposto dei modelli di adesione con i quali cercare in via bonaria il giusto ristoro dei danni e, in mancanza, partire con la class action contro i colpevoli del disastro.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa