Proteste
Piccola guida alla raccolta differenziata per le feste
◗
Cassonetti pieni e spazzatura nella strada dopo le festeEcco dove vanno gettate le tante confezioni e i diversi prodotti di un cenone
2 MINUTI DI LETTURA
PRATO. La raccolta differenziata va fatta sempre, anche dopo festeggiamenti e ricchi pranzi. Ecco allora alcuni consigli per una corretta divisione dei rifiuti dopo un cenone in questo periodo di feste. Di solito sulle tavole non manca il piatto di lenticchie con zampone o cotechino: il sacchetto dei legumi deve essere buttato con la plastica, la busta che contiene lo zampone deve finire nell'indifferenziato perché sporca di grasso, il cartone della confezione deve essere buttato nella carta. Se si utilizza il salmone confezionato, bisogna ricordarsi di buttare tutta la confezione, compreso il cartoncino usato come vassoio, nell'indifferenziato in quanto unta; se la confezione è però inserita anche nell'imballaggio di cartone, questo va buttato nella carta. Per una cena a base di pesce, ricordarsi che tutti gli avanzi devono finire nell'organico, fatta eccezione per i gusci di cozze, arselle, capesante e vongole che invece sono destinati all'indifferenziato. Gli ossi della carne devono essere conferiti nell'organico, lo stesso vale per ogni altro tipo di avanzo di cucina: verdura, pasta, frutta, pane, bucce di formaggio. Prestare attenzione anche all'olio vegetale che non deve essere riversato nei lavandini ma messo in recipienti da depositare nei punti raccolta o nel circuito Olly (l'elenco è sul sito internet www.asmprato.it). Se in tavola arrivano anche noccioline e arachidi, il sacchetto va nella plastica, mentre i gusci vanno nell'organico. Per la frutta secca, come ad esempio i datteri, occorre diversificare: la confezione, compreso il vassoietto di polistirolo, vanno nella plastica, mentre i noccioli del dattero devono essere gettati nell'organico. Passiamo ai dolci: la carta argentata che ricopre il panforte, deve essere buttata con la plastica, mentre la scatola deve finire con carta e cartone; la bustina dello zucchero a velo per il pandoro, deve finire nella carta; il sacchetto del pandoro e panettone va nella plastica se pulito, nell'indifferenziato se invece sporco; le scatole di biscotti e cioccolatini devono andare nella carta, mentre la copertura di nylon nella plastica così come il vassoio su cui biscotti e cioccolatini sono appoggiati. Il tappo di sughero di spumanti e vino va nell'organico, mentre i tappi di plastica o metallo e le gabbiette dei tappi degli spumanti, devono finire nella plastica; naturalmente le bottiglie, vanno con il vetro. Se si aprono confezioni regalo che contengono trucioli, bisogna differenziare: quelli bianchi di plastica vanno con la plastica, quelli di legno nell'organico, quelli di carta nella carta. Se si apparecchia la tavola con bicchieri, posate e piatti di plastica, ricordarsi di buttare tutto nell'indifferenziato, mentre i tovaglioli di carta utilizzati durante il pasto possono finire nell'organico. Ricordare sempre che i mozziconi di sigarette e sigari sono destinati all'indifferenziato.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
