Italia
Nessuno come i Baby Blue
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I Baby Blue sono fra i gruppi pratesi emergenti2 MINUTI DI LETTURA
Il 2010 per le band pratesi indie rock è stato un anno fortunato. Qualcuna è riuscita a pubblicare album con prestigiose etichette indipendenti come la Trovarobato; altre si sono classificate ai primi posti in contest toscani e nazionali. A ricostruire una specie di "Top Ten" dei gruppi pratesi dell'anno, ci ha dato una mano David Drago, conduttore della trasmissione "Me and Dragon" - uno dei pochi programmi quasi interamente dedicato all'indie rock italiano - in onda il martedì e il giovedì alle 14.30 sull'emittente web Radio Ras (www.radiogas.it).
Attualmente Drago sta conducendo a Officina Giovani anche un seminario sulla scrittura nella musica, nella letteratura e nel teatro; l'11 gennaio durante un incontro ospiterà la band The Half of Mary. «In Toscana nascono continuamente band indie-rock e il panorama pratese è tra i più ricchi- commenta David Drago. Il livello è buono. Mi è capitato di incontrarne molte, non solo in giro per contest o concerti live, ma anche di ospitarle in trasmissione. Sono i gruppi stessi a mandarmi un demo o il loro album in mp3. Al primo posto per l'anno 2010 metterei i Baby Blue che hanno pubblicato l'album "We don't know" con la prestigiosa etichetta indie Trovarobato. Adesso sono in tour in tutta Italia. Al secondo i "Dilatazione" altra band pratese quest'anno uscita allo scoperto con l'album "The importance of maracas in a modern age", prodotto da Paolo Benvegnù. Ottimo debutto infine anche per gli "A dog of rabbit" con l'omonimo album». Ma parlando con David Drago viene fuori una rosa di band locali promettenti molto più ampia.
«Sempre tra i nuovi talenti del 2010- aggiunge Drago- bisogna citare Il Favoloso Mondo di Amelie con il loro album d'esordio "Manuale della Redenzione" e i Curafanta. Nella lista delle band pratesi più in voga quest'anno non possono inoltre mancare i Velvet Score; i Tomme che lavorano su un jazz prog elettronico; i Mum drinks milk again; la band rock folk dei Porto Falmingo -che anche se ormai ha festeggiato i dieci anni di attività, nel 2011 pubblicherà un nuovo album. E ancora i Gran Progetto; i Lowave; i Grand Carabs, i Confusion Quintet e i Secret Lane». «Concludo la panoramica con qualche altro nome- aggiunge il conduttore di Radio Gas- gli Elettrofanti; i Raven Sad, gli Apprendista Bardo, i Jokifocu; i Things We said today; gli Apple Juice; le Sbarelline trio e le Shut up dolls, tutte al femminile».
Attualmente Drago sta conducendo a Officina Giovani anche un seminario sulla scrittura nella musica, nella letteratura e nel teatro; l'11 gennaio durante un incontro ospiterà la band The Half of Mary. «In Toscana nascono continuamente band indie-rock e il panorama pratese è tra i più ricchi- commenta David Drago. Il livello è buono. Mi è capitato di incontrarne molte, non solo in giro per contest o concerti live, ma anche di ospitarle in trasmissione. Sono i gruppi stessi a mandarmi un demo o il loro album in mp3. Al primo posto per l'anno 2010 metterei i Baby Blue che hanno pubblicato l'album "We don't know" con la prestigiosa etichetta indie Trovarobato. Adesso sono in tour in tutta Italia. Al secondo i "Dilatazione" altra band pratese quest'anno uscita allo scoperto con l'album "The importance of maracas in a modern age", prodotto da Paolo Benvegnù. Ottimo debutto infine anche per gli "A dog of rabbit" con l'omonimo album». Ma parlando con David Drago viene fuori una rosa di band locali promettenti molto più ampia.
«Sempre tra i nuovi talenti del 2010- aggiunge Drago- bisogna citare Il Favoloso Mondo di Amelie con il loro album d'esordio "Manuale della Redenzione" e i Curafanta. Nella lista delle band pratesi più in voga quest'anno non possono inoltre mancare i Velvet Score; i Tomme che lavorano su un jazz prog elettronico; i Mum drinks milk again; la band rock folk dei Porto Falmingo -che anche se ormai ha festeggiato i dieci anni di attività, nel 2011 pubblicherà un nuovo album. E ancora i Gran Progetto; i Lowave; i Grand Carabs, i Confusion Quintet e i Secret Lane». «Concludo la panoramica con qualche altro nome- aggiunge il conduttore di Radio Gas- gli Elettrofanti; i Raven Sad, gli Apprendista Bardo, i Jokifocu; i Things We said today; gli Apple Juice; le Sbarelline trio e le Shut up dolls, tutte al femminile».
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