Attenzione
E le nipoti lo festeggiano a sorpresa presentandosi con un tenore e dei musicisti per una serenata
Nerio il barbiere va in pensione
Valentina Ceccatelli
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La festa a sorpresa organizzata ieri pomeriggio dalle nipoti Da cinquantasette anni gestisce il negozio nel cuore di Figline
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PRATO. Sebbene ormai sia stato praticamente inglobato da Prato, il paese di Figline è rimasto tale, e come tale conserva le sue dinamiche. Una di queste si chiama Nerio Bianchi, nato proprio a Figline seppur residente a Maliseti, barbiere del paese dagli anni'50. Il negozio di barbiere del signor Bianchi ha mantenuto intatta l'atmosfera degli anni in cui è stato inaugurato. Poltrone, caschi ed anche la postazione per i bambini li richiamano perfettamente. Le ultime rasature Bianchi le farà proprio oggi, 31 dicembre, ultimo giorno di lavoro prima di una meritata pensione che arriva dopo 57 anni di lavoro, sempre nello stesso negozio che si trova in piazza dei Partigiani, accanto alla chiesa e vicino al Museo della Deportazione e della Resistenza, oltre al Circolo 29 Martiri di cui Nerio Bianchi è dirigente. Il negozio era già lì, quando ancora non era suo e lui ci lavorava come garzone di bottega, e sarà sempre qui fra un mese «quando, credo - dice Bianchi - lo prenderà in gestione qualcun'altro». La dinamica incarnata da Nerio Bianchi è quella di essere stato, un punto di riferimento e di ritrovo per i paesani di Figline. Oltre ai clienti occasionali ne ha di fedelissimi, che si servono da lui da mezzo secolo e che, a questo punto, più che clienti possono dirsi amici. «Quando chiuderà - scherzano alcuni di loro - e se non riaprirà ci faremo dare le chiavi da lui, e verremo qui a chiacchierare come sempre. Altrimenti andremo al circolo, ma il nostro punto di ritrovo è questo». Ecco perchè questo negozio è diventato un'istituzione per Figline, anche se sta per chiudere e anche se, assicura il proprietario, qui è sempre stato tutto tranquillo e non è mai successo niente di particolarmente rilevante. Qualcosa di molto rilevante è invece successo ieri pomeriggio, quando le nipoti del signor Bianchi, per festeggiare scherzosamente e rigorosamente a sorpresa sia il suo negozio che lui, hanno portato nell'esercizio alcuni musicisti e un tenore, che ha cantato il Barbiere di Siviglia. Certo, Figline non è Siviglia, e non possiamo sapere se in paese ci siano state storie intricate come quella di Figaro, sicuramente Nerio Bianchi ha la certezza di essere stato, un pezzo importante del cuore di Figline.
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