Italia
Da ottobre a dicembre 15 sforamenti
Pa. Ti.
Nei giorni della grande nevicata registrato un forte peggioramento
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PRATO. Tra autobus gratis, zone interdette al traffico, riduzione delle ore di riscaldamento, nevicate impreviste e code chilometriche, l'aria pratese è sotto esame. La qualità dell'aria, monitorata da apposite centraline di rilevamento, è risultata particoarmente scadente soprattutto nei tre giorni di neve-durante i quali si è registrato il picco peggiore-, che oltre ai numerosi disagi della popolazione, hanno causato numerosi ingorghi stradali e code lunghissime anche nelle arterie principali della città. Ma durante tutto il 2010, la situazione non è stata molto allegra: Dal mese di ottobre fino a dicembre sono stati segnalati almeno 15 casi in cui la qualità dell'ariain varie zone del territorio provinciale era al di sotto della norma, per non parlare dellapreoccupante serie di assenza di dati che talvolta si è ripetuta per più giorni consecutivi (dal 1º al 4 e il 20 ed il 21 novembre). Anche nei primi due mesi di quest'anno, il trend negativo è stato protagonista nei bollettini quotidiani dell'aria stilati dall'Arpat (Agenzia regionale per la protezione ambientale della Toscana). Dalla vigilia di Natale la qualità dell'aria sembra un po' migliorata, ma si dovrà attendere, prima di qualsiasi giudizio, il rapporto sulla qualità dell'aria redatto dall'Arpat ogni anno.
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