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Prato

Il vice sindaco Marra replica ad Attucci sui 2,4 milioni per i lavori sul fiume inutilizzati

«Soldi per il Consorzio, la delibera c'è»

Il vice sindaco Marra
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Il vice sindaco Marra

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 POGGIO A CAIANO. «La delibera è stata fatta il 18 dicembre e comunque non avrebbe bloccato niente». Così il vicesindaco Antonio Marra risponde alla consigliera Pdl Cristina Attucci che ieri aveva attaccato la giunta sul fronte della sicurezza idraulica indicando nella mancata emanazione da parte del Comune di Poggio della delibera che stanzia i soldi a favore del Consorzio Ombrone Pistoiese, la causa del rallentamento dell'iter per la realizzazione dei lavori di adeguamento degli argini dell'Ombrone nel tratto della foce e la conseguente inutilizzazione dei 2,4 milioni di euro stanziati dal ministero. «Fare strumentalizzazione su queste questione mi sembra ridicolo - afferma Marra che è anche assessore ai lavori pubblici - senza contare che la Attucci ha dichiarato cose non vere. Intanto la delibera c'è e comunque, anche se non ci fosse stata, non avrebbe bloccato il lavoro preliminare che sta compiendo il Consorzio in vista dell'apertura del cantiere. Perchè è un semplice atto che attesta una modalità di pagamento: anzichè spostare i soldi dal Comune di Poggio alla Provincia di Prato che poi li dovrebbe versare al Consorzio, abbiamo deciso di saltare un passaggio per cui sarà Poggio, sotto la supervisione della Provincia, a pagare il Consorzio. Tutto qui. Inoltre l'intervento tra il ponte rotto della Nobel e il ponte Castelletti, non prevede affatto un abbassamento dell'alveo del fiume che abbasserà il livello dell'acqua di 50 cm, bensì l'adeguamento arginale e la conseguente ricalibratura dell'alveo». Tale intervento correrà parallelo alla realizzazione del primo lotto della cassa d'espansione al Ponte a Tigliano per un totale di 2 milioni e 700mila euro di cui 2,4 provenienti dallo Stato. «Il Consorzio sta lavorando ad una progettazione e ad un appalto unici - conclude Marra - in modo che la terra che viene tolta dagli argini a Castelletti venga utilizzata per la vasca d'espansione a Poggetto. Siamo a buon punto. Non c'è niente di bloccato. Entro giugno cominceranno i lavori».  E.B.

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