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LOPPOSIZIONE ALLATTACCO
Pd e Idv sparano a zero sul sindaco Cenni
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Giovanni Luchetti presidente Sori 2 MINUTI DI LETTURA
PRATO. Sulla vicenda Equitalia-Sori il centrosinistra non ha risparmiato critiche. «Siamo ormai a un livello di retrocessione, ai limiti del dilettantismo e della disorganizzazione politica e amministrativa - ha commentato Ilaria Bugetti, segretario provinciale del Pd - dilettanti sull'ordinaria amministrazione totalmente incapaci di indicare idee e progetti per il futuro. Le crociate idelogiche contro le società partecipate cominciano a provocare danni agli utenti e crepe nella maggioranza. Prato e i suoi cittadini si meritano un'amministrazione migliore, seria, responsabile e moderna». Massimo Carlesi, capogruppo Pd in consiglio comunale, attacca direttamente il sindaco Roberto Cenni: «Armato di un forte pregiudizio il sindaco è andato contro Sori svuotandola di una delle sue competenze fondamentali: la riscossione delle multe. Un atto tutt'altro che indolore, basato per di più su criteri estranei all'economicità, che invece dovrebbe guidare l'azione di un'amministrazione comunale sana. Il gruppo Pd a firma del consigliere Nicola Oliva ha fatto approvare un ordine del giorno per chiedere al sindaco di venire in aula a presentare il piano che ha in mente per Sori». Dura anche la presa di posizione del segretario provinciale dell'Italia dei valori, Salvo Ardita: «Cenni imprenditore e sindaco: un fallimento. Anche il Pdl, partito di maggioranza che pure lo sostiene, lo ha sancito nell'ultimo congilio comunale. La delegittimazione sua e della giunta giunge anche da pare del Pdl allorché vota insieme al centrosinistra sul documento presentato da Futuro e Libertà circa l'affidamento alla partecipata Sori di "ogni futura riscossione volontaria e coattiva di tutte le entrate tributarie e patrimoniali del Comune di Prato"».
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