Sicurezza
Il Comune di Vaiano si improvvisa agricoltore coglie le olive e fa l'olio
La raccolta è avvenuta nei terreni di proprietà pubblica Creata un'etichetta ad hoc, le bottiglie andranno nelle mense
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VAIANO. Un ceppo speciale per i dipendenti e gli amministratori del Comune di Vaiano; niente panettone ma olio, prodotto dalla stessa amministrazione comunale con le olive dei terreni di proprietà. «L'iniziativa - spiega il sindaco Annalisa Marchi - rientra in un progetto più vasto di cura del territorio che ha il duplice obiettivo di limitare gli sprechi da una parte e di potenziare le nostre eccellenze dall' altra».
L'eccellenza è rappresentata dalla squadra dei tre giardinieri che lavora per l'amministrazione comunale; un team specializzato in grado di potare e curare tutte le piante, in modo particolare gli ulivi (con la collaborazione della squadra di operai specializzati è stata anche realizzato il calendario con le fasi lunari in cui si indicano i giorni giusti per potare le piante da frutta), mentre la lotta agli sprechi è concentrata sulle olive di proprietà del Comune, che senza questo progetto, non sarebbero colte da nessuno.
L'iniziativa coinvolge anche pensionati e alcuni tirocinanti disoccupati e cassaintegrati che hanno aderito al progetto della Provincia. «Insieme ai giardinieri - spiega Marchi - hanno raccolte le olive delle piante poste nei giardini comunali, nelle scuole e in vari appezzamenti di proprietà dell' amministrazione. Il raccolto è stato portato al frantoio di Schignano, quindi abbiamo realizzato un prodotto a chilometro zero». Per la prima volta quest'anno, l'iniziativa risale al 2007, il grafico del Comune ha realizzato l'etichetta delle bottiglie da un chilo. Anche in questo caso le risorse impiegate sono state minime e il risultato ottimo; il campanile della Badia in primo piano e una cartina del territorio come sfondo.
Ovviamente non poteva mancare il ramo dell' olivo e il suo frutto. «Abbiamo raccolto quasi due quintali di olive - spiega Marchi - una parte è stato utilizzato come omaggio, un'altra sarà distribuito nelle mense delle scuole e quello che avanza utilizzato nei mercatini di filiera corta. Per ora non abbiamo previsto di metterlo in vendita». Come tutto l'olio della vallata anche quello del Comune di Vaiano è di ottima qualità: fruttato e delicato. Con questa iniziativa si è anche provveduto a mantenere sani i numerosi olivi, che oltre a caratterizzare il territorio hanno una funzione importante di trattenimento del terreno.
Il 2011 sarà un anno di transizione per la comunità montana che verrà inglobata all' interno del comune unico speciale. "Questo passaggio previsto dalla legge - ha sottolineato il presidente Marco Ciani - darà più potere ai tre comuni della Val di Bisenzio, ma di fatto dovrebbe lasciare invariate le nostre competenze." Il passaggio avverrà entro i primi mesi dell' anno e prevede una maggiore condivisione dei servizi come il Sit (Sistema Territoriale Integrato), l'anagrafe statistico e l'ufficio per la direzione dei lavori pubblici.
"La realizzazione dei tre obiettivi - spiega il presidente - permetterà di creare una condivisione di dati a disposizione dei comuni attraverso il Sit che probabilmente avrà come capofila il comune di Vernio, mentre l'ufficio unico ha lo scopo di gestire in modo più efficiente gli incarichi facendo ricorso il meno possibile a quelli esterni". In attesa di capire come si evolverà la situazione e quindi come avverrà il passaggio, Ciani traccia un bilancio dell' attività fatta durante l'anno. "Ribadisco ancora una volta - ha spiegato - che la Comunità Montana non deve fare prevenzione, ma intervenire in caso di necessità."
Oltre ai lavori di ordinaria amministrazione la comunità montana ha anche destinato 200 mila euro per i lavori di bonifica affidandoli alle cooperative locali inoltre ha realizzato l'impianto fotovoltaico e la pavimentazione del frantoio (!90 mila euro di cui il 50% finanziato dalla Regione Toscana). Per quanto riguarda il futuro, invece, a primavera inizieranno i lavori per la messa in sicurezza dei fossi e della montagna dove lo scorso dicembre si sono verificate piccole frane (finanziamento regionale di 1milione e 200mila euro) a febbraio verrà aperto il tele centro digitalizzato, ed entro la fine del 2011 verrà acquistato un gregge di capre con un progetto simile a quello previsto per le pecore (a marzo il pastore inizierà a produrre latte e formaggio rendendo di fatto remunerativa l'intera operazione sostenuta dalla comunità montana).
Un capitolo a parte va dedicato all'organizzazione della fiera di San Giuseppe. "A questo proposito - spiega il presidente - lancio un appello per trovare sponsor che sostengano la manifestazione; se non troveremo le risorse necessarie non potremo realizzare una delle più importante fiere toscane del bestiame". Per quanto riguarda l'agricoltura, invece nell' anno nuovo verrà concluso un importante accordo per l'innovazione e lo sviluppo della filiera agricola. Alessandra Agrati
L'eccellenza è rappresentata dalla squadra dei tre giardinieri che lavora per l'amministrazione comunale; un team specializzato in grado di potare e curare tutte le piante, in modo particolare gli ulivi (con la collaborazione della squadra di operai specializzati è stata anche realizzato il calendario con le fasi lunari in cui si indicano i giorni giusti per potare le piante da frutta), mentre la lotta agli sprechi è concentrata sulle olive di proprietà del Comune, che senza questo progetto, non sarebbero colte da nessuno.
L'iniziativa coinvolge anche pensionati e alcuni tirocinanti disoccupati e cassaintegrati che hanno aderito al progetto della Provincia. «Insieme ai giardinieri - spiega Marchi - hanno raccolte le olive delle piante poste nei giardini comunali, nelle scuole e in vari appezzamenti di proprietà dell' amministrazione. Il raccolto è stato portato al frantoio di Schignano, quindi abbiamo realizzato un prodotto a chilometro zero». Per la prima volta quest'anno, l'iniziativa risale al 2007, il grafico del Comune ha realizzato l'etichetta delle bottiglie da un chilo. Anche in questo caso le risorse impiegate sono state minime e il risultato ottimo; il campanile della Badia in primo piano e una cartina del territorio come sfondo.
Ovviamente non poteva mancare il ramo dell' olivo e il suo frutto. «Abbiamo raccolto quasi due quintali di olive - spiega Marchi - una parte è stato utilizzato come omaggio, un'altra sarà distribuito nelle mense delle scuole e quello che avanza utilizzato nei mercatini di filiera corta. Per ora non abbiamo previsto di metterlo in vendita». Come tutto l'olio della vallata anche quello del Comune di Vaiano è di ottima qualità: fruttato e delicato. Con questa iniziativa si è anche provveduto a mantenere sani i numerosi olivi, che oltre a caratterizzare il territorio hanno una funzione importante di trattenimento del terreno.
Il 2011 sarà un anno di transizione per la comunità montana che verrà inglobata all' interno del comune unico speciale. "Questo passaggio previsto dalla legge - ha sottolineato il presidente Marco Ciani - darà più potere ai tre comuni della Val di Bisenzio, ma di fatto dovrebbe lasciare invariate le nostre competenze." Il passaggio avverrà entro i primi mesi dell' anno e prevede una maggiore condivisione dei servizi come il Sit (Sistema Territoriale Integrato), l'anagrafe statistico e l'ufficio per la direzione dei lavori pubblici.
"La realizzazione dei tre obiettivi - spiega il presidente - permetterà di creare una condivisione di dati a disposizione dei comuni attraverso il Sit che probabilmente avrà come capofila il comune di Vernio, mentre l'ufficio unico ha lo scopo di gestire in modo più efficiente gli incarichi facendo ricorso il meno possibile a quelli esterni". In attesa di capire come si evolverà la situazione e quindi come avverrà il passaggio, Ciani traccia un bilancio dell' attività fatta durante l'anno. "Ribadisco ancora una volta - ha spiegato - che la Comunità Montana non deve fare prevenzione, ma intervenire in caso di necessità."
Oltre ai lavori di ordinaria amministrazione la comunità montana ha anche destinato 200 mila euro per i lavori di bonifica affidandoli alle cooperative locali inoltre ha realizzato l'impianto fotovoltaico e la pavimentazione del frantoio (!90 mila euro di cui il 50% finanziato dalla Regione Toscana). Per quanto riguarda il futuro, invece, a primavera inizieranno i lavori per la messa in sicurezza dei fossi e della montagna dove lo scorso dicembre si sono verificate piccole frane (finanziamento regionale di 1milione e 200mila euro) a febbraio verrà aperto il tele centro digitalizzato, ed entro la fine del 2011 verrà acquistato un gregge di capre con un progetto simile a quello previsto per le pecore (a marzo il pastore inizierà a produrre latte e formaggio rendendo di fatto remunerativa l'intera operazione sostenuta dalla comunità montana).
Un capitolo a parte va dedicato all'organizzazione della fiera di San Giuseppe. "A questo proposito - spiega il presidente - lancio un appello per trovare sponsor che sostengano la manifestazione; se non troveremo le risorse necessarie non potremo realizzare una delle più importante fiere toscane del bestiame". Per quanto riguarda l'agricoltura, invece nell' anno nuovo verrà concluso un importante accordo per l'innovazione e lo sviluppo della filiera agricola. Alessandra Agrati
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