La manifestazione
Saranno battute anche due tonnellate di filati. Nel 2010 crac per altre nove aziende
Cinquemila sciarpe all'asta
A.P.
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Macchinari tessili Il 13 gennaio in vendita i beni del fallimento della Rifinizione 31
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MONTEMURLO. E' stata bandita per il prossimo 13 gennaio la vendita all'asta dei beni appartenenti al fallimento della Rifinizione 31 srl di via Parugiano di sotto 57. Oltre cinquemila sciarpe di tutti i tipi, tonnellate di filati e molto altro ancora. Non solo i postumi dei bagordi natalizi, a Montemurlo il 2011 comincerà anche con quelli di una crisi che non cessa di farsi sentire. Sciarpe. Più di cinquemila sciarpe, di tutti i tipi e di tutti i colori, più quasi 700 campioni, finiranno all'asta alle 15 del 13 gennaio 2011. Finiranno in vendita anche un paio di tonnellate di filati di vario tipo e colore, oltre a ritagli di sciarpe; una Mercedes E 270 del 2003, nove scatole di grucce di plastica, scaffalature metalliche componibili, scrivanie, computer, stampanti, scale estensibili, un aspirapolvere Folletto, 12 estintori, 14 carrelli di metallo, 3 macchine rettilinee per maglieria Tricotex, un'altra circolare per maglia, un telaio modello Race 1 Caperdoni, una macchina da cucire Durkopp Adler, una taglia e cuci Rimoldi e un vaporizzatore per sciarpe FP. Quattro dei lotti saranno invece messi all'asta a Montale, in via Giordano Bruno 89, nella stessa sera del 13 gennaio. Si tratta di due telai crocher-finezza 10 completi di cantra e accessori, di un telaio modello Race 1 Carpedoni e di un orditoio per telai crocher completo di cantra e accessori. Fallimenti. Quello della Rifinizione 31 di via Parugiano di Sotto è uno dei nove fallimenti che nel 2010 hanno riguardato aziende con sede produttiva a Montemurlo. L'ultimo in ordine di tempo è quello, a Bagnolo, della filatura Interfilo di via Di Vittorio 65. I fallimenti del 2010 riguardano soprattutto il mondo del tessile, come c'era da aspettarsi, ma anche un certo tipo di aziende e industrie. La tessitura Nuova Silver di via Bicchieraia, il maglificio Poker di via Como, la Gipitex di via Scarpettini, e la tintoria Nova Selenerama. Ma anche l'officina meccanica Starmec di via Ombrone, l'immobiliare Costanza, con sede a Sesto Fiorentino ma prima a Montemurlo in via Bagnolo 27, e infine le due aziende Acmc automation e Acmc Service, un gruppo specializzato nella costruzione e nel commercio di macchinari per l'industria della carta e del cartone. Tanto per ribadire, qualora ce ne fosse ancora bisogno, che la crisi abbraccia in modo trasversale tutti i settori produttivi.
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