Il Tirreno

Prato

«Sonora bocciatura per Lorenzini»

Alessandro Pattume
Il sottopasso recentemente costruito
◗
Il sottopasso recentemente costruito

Biscotti all'attacco. Fa un bilancio di fine anno e commenta: «Solo promesse»

3 MINUTI DI LETTURA





 MONTEMURLO. «Zero su tutti i fronti». Forse perchè interista, il capogruppo di "Rilanciare Montemurlo" Aurelio Biscotti ama particolarmente il concetto "zero tituli", coniato dal tecnico nerazzurro Josè Mourinho. Solo che non parla di una squadra avversaria, almeno in termini calcistici, ma di quanto fatto dall'amministrazione comunale di Montemurlo e dal sindaco Lorenzini nell'anno 2010.  «Un anno fallimentare - aggiunge - figlio di promesse non mantenute». Non solo critiche però. Biscotti spiega anche la propria ricetta per far ripartire con slancio Montemurlo. «Dobbiamo rivedere tutte le convenzioni stipulate con le partecipate - spiega - è evidente che qualcosa non funziona: il rapporto tra il servizio che ci viene fornito e quanto lo paghiamo è decisamente svantaggioso per i cittadini di Montemurlo».  Solo promesse. Ce n'è per tutti i gusti e in tutte le salse. Si comincia però con i temi che si mantengono sempre caldi sotto la Rocca: il decoro, l'occupazione e l'immancabile PG1. «Risultati zero sul decoro cittadino, basta stare attenti ai cumuli di rifiuti che si accumulano lungo le strade, che sono poi un altro tasto dolente di questo Comune - spiega Biscotti - e per la cui manutenzione è stato fatto poco o niente». Risultati zero anche per quanto riguarda l'annosa questione del traffico, «per cui non solo non è stato fatto niente - aggiunge il consigliere - ma ha avuto come risultato quello di far infuriare i negozianti di Montemurlo». Fino ad arrivare alle promesse non mantenute vere e proprie, che portano il nome di PG1 e di opere pubbliche. «E' stato fatto un sottopasso da 740mila euro che non serve a nessuno e poi il sindaco si lamenta perchè non ha soldi - precisa Biscotti - e lo stesso discorso può essere applicato alla deviazione del torrente Funandola, fatta solo per permettere la costruzione di 140 appartamenti accanto alla Coop. Lorenzini - conclude - è un sindaco a chilometri zero».  Pagelle degli assessori. Si salvano solo l'assessore alla Cultura Ilaria Maffei, «la meno peggio», e il «competente» assessore all'urbanistica Giorgio Perruccio. Per tutti gli altri, un bello zero in pagella. Non solo l'acerrimo nemico ai lavori pubblici Simone Calamai, ma anche il vicesindaco Ciolini, «che in giro non si vede mai perchè impegnato nelle sue due o tre occupazioni», l'assessore allo sport Giancaterino, colpevole di aver lasciato senza luci la città tanto da trasformarla «nel paese più islamizzato d'Italia». Chiudono la panoramica l'assessore alla pubblica amministrazione Rossella De Masi, «che non riesce proprio a far togliere le auto abbandonate dalle strade» e il presidente del consiglio comunale Giuseppe Forastiero, «che depotenzia d'attualità tutte proposte dell'opposizione».  Ri-partecipate. Riscrivere le convenzioni con le partecipate come Consiag e Asm. «Credo che qualsiasi cittadino, quando paga un servizio, lo voglia il più efficace possibile per questo dobbiamo rivedere in toto le convenzioni - spiega Aurelio Biscotti - che poi non fanno altro che subappaltare alle cooperative per guadagnare sui servizi offerti. Tutto questo non ha senso».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa