Il Tirreno

Prato

FONTANELLE

Lia Pocci   Sesto Fiorentino

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FONTANELLE Quel doppio senso è privo di senso  Bene, sembra proprio che il "buon senso" dei cittadini di Fontanelle stia per fortuna prevalendo su una decisione che l'ufficio strade e viabilità del Comune ha preso per destinare il tratto di strada di via Soffici tra via Parini e via Castellani a doppio senso.  La storia è questa: è stata invertita, circa venti giorni fa, la viabilità delle strade di accesso e di uscita da via Roma ai residenti delle Fontanelle diretti in via Soffici, nello specifico via de' Castellani e via Parini. Certo vi era stata una sollecitazione per provare a risolvere un problema di sicurezza che riguardava il precedente accesso da via Parini in via Roma direzione Poggio.  Come consigliere di Circoscrizione avevo presentato anche un'interrogazione. Gli incidenti provocati da una scarsa visibilità nell'immissione in via Roma, avevano indotto i tecnici a prendere in considerazione anche un'inversione del senso di marcia di via Parini. Una decisione presa senza nemmeno il consueto parere da parte del consiglio di Circoscrizione, che poteva essere un'occasione per rivedere meglio e complessivamente la viabilità della zona. Ma ciò ha visto i residenti delle strade in questione entrare in una confusione totale: senza nessun preavviso si sono ritrovati ad uscire la mattina e a rientrare all'ora di pranzo con i sensi unici invertiti con non pochi pericoli di scontri frontali.  Quello che non si capisce, e sono in tanti a chiederselo, è il motivo per cui il tratto di via Soffici che unisce le due strade, prima rigorosamente a senso unico, ora debba essere a doppio senso. Non basta, a questo si è aggiunto l'infelice spostamento dei cassonetti da parte di Asm che ha praticamente ostacolato l'accesso al civico 58 di via Soffici ai mezzi di soccorso, provocando non pochi problemi ai residenti.  Che fare? Con il buon senso bastava posizionarli nella parte speculare del parcheggio di fronte a dove erano prima.  La riduzione di carreggiata provocata dai cassonetti, il passaggio dell'autobus scolastico alla "Primo Levi" finalmente ottenuto, inducono gli amministratori e i tecnici a rivedere tale situazione nel tratto di via Soffici, magari considerandolo come regalo di Natale ai cittadini di Fontanelle, o magari come un atto di "buon senso" ad un doppio senso che non ha senso! Nicola Verde (residente di Fontanelle e consigliere Pd Circoscr. Sud) VIA IL MONUMENTO Finalmente un nuovo assetto in piazza delle Carceri  Finalmente abbiamo letto una bella notizia: la sistemazione di Piazza delle Carceri, con il trasferimento altrove del Monumento ai Caduti, l'eliminazione della ridicola pensilina di fronte alla Basilica, e della cabina telefonica.  Questo, va detto con soddisfazione, è un ottimo esempio di sintonia fra l'amministrazione comunale e le richieste dei cittadini che ancora amano la città.  Speriamo che a compimento dell'assetto intelligente della piazza si possa giungere a togliere il transito degli autobus che girano attorno alla Chiesa, e che provocano danni alla sua stabilità. Questi lunghi carrozzoni che circolano per il centro, generano spesso, situazioni difficili per i guidatori e per i cittadini. Tanto per fare un esempio basta osservare quali manovre deve fare l'autista quando l'autobus proveniente da Piazza S. Francesco deve girare verso via Rinaldesca: l'automezzo sfiora di pochi centimetri la cantonata dello stabile dove ha sede il Bar Magnolfi: con il risultato che il malcapitato pedone che si trova sul marciapiede, deve mettersi in salvo per evitare di essere investito. Luciano Magnini LA PROTESTA Autolettura complicata e Estra non aiuta  Oggi 27 dicembre avrei dovuto comunicare l'autolettura del contatore del gas. Ho chiamato il numero verde indicato in bolletta, ma la segreteria telefonica che rispondeva automaticamente non riusciva a interpretare il mio numero di utenza e mi ha fatto perdere almeno 20 minuti. Allora ho provato con il sito riportato nella stessa bolletta (www.estraspa.it) ma non sono riuscito a trovare un'indicazione qualsiasi su come fare la segnalazione. Ho desistito e purtroppo con la prossima bolletta dovrò pagare il consumo stimato da Estra spa, che guarda caso è superiore al mio consumo effettivo. Credo che l'azienda, con tutta la reclame che si fa, dovrebbe pensare ad organizzarsi più correttamente permantenersi i clienti prima che perdano la pazienza e cerchino altri gestori.

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