Il Tirreno

Prato

Dopo quattro anni l’immobile in via Pomeria torna nella disponibilità del Comune

Giù la serranda del "Pentolone" A Officina la sede delle associazioni

Maria Lardara
La sede del Pentolone in via Pomeria
◗
La sede del Pentolone in via Pomeria

2 MINUTI DI LETTURA





 PRATO. La chiamavano "casina delle associazioni" perché era l'unico spazio sociale autogestito vicino al centro: si organizzavano varie iniziative, con tanto di bar e postazioni internet. Il passato è d'obbligo perché dal 31 dicembre le chiavi dell'immobile di via Pomeria 90 torneranno al proprietario: il Comune. Che per quell'edificio non ha ancora pensato a una nuova destinazione.  A giorni morirà così uno spazio di aggregazione per la città che ultimamente trovava però vita impossibile: da tempo infatti l'inquilino del Comune, l'associazione "Il Pentolone" (di cui fa parte quasi una quarantina d'associazioni) lamentava le difficoltà di gestione di una struttura (la manutenzione lasciava a desiderare) per cui versava circa 22mila euro d'affitto annuale, ovvero il grosso prelevato dal contributo annuale che l'associazione riceveva dall'amministrazione stessa (28mila euro) e "girato" così al Comune in forma di canone. Morale della favola: in cassa restava poco per gli altri progetti sulle politiche giovanili che sono nel dna de "Il Pentolone". «Ecco perché dal primo gennaio ci trasferiremo a Officina Giovani - spiega il presidente Francesco Fantauzzi - accettando una proposta del Comune che è stata deliberata a maggioranza dalla nostra assemblea. D'altra parte, la "casa delle associazioni" era solo uno dei progetti del Pentolone la cui priorità è occuparsi di promozione giovanile. La chiusura di un luogo e la fine di un progetto fanno sempre dispiacere tanto che la decisione in seno all'assemblea è stata molto sofferta, ma la proposta del Comune di spostarsi a Officina è sicuramente un elemento positivo». Nel fare le valigie per Officina dove potrà beneficiare di due stanze (in via Pomeria erano quattro ma agli Ex Macelli non ci sarà affitto da pagare), "Il Pentolone" si sgancia così dalla "casa delle associazioni" che tira invece giù il bandone dopo quattro anni. «Per non far morire questo spazio avevamo anche incontrato l'assessore Silli e chiesto più volte un colloquio a Mondanelli visto che molte delle associazioni di cui si parla ricadono nella sfera sociale», osserva Fantauzzi. Che ne farà il Comune dell'immobile di via Pomeria? L'assessore al Patrimonio Roberto Caverni esclude che l'edificio possa fare gola ai privati: «Si trova troppo a ridosso delle mura, per cui non sarà alienato e rimarrà di proprietà pubblica». Viene da chiedersi se il Comune si sia tirato la zappa sui piedi proponendo all'inquilino di andarsene per ritrovarsi così con un immobile vuoto da cui non incasserà più (ma il contributo al Pentolone si riducerà). «L'idea - conclude Caverni - è di dare lo spazio in affitto ad altre associazioni, non gratis ma tramite partita di giro dei contributi erogati ad associazioni. Com'è avvenuto con il Pentolone».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web