Il dolore
Sempre più nel caos le poste di Seano
La Cisl scrive al responsabile di Prato: «Almeno fate un'assunzione»
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CARMIGNANO. Nuovi disagi all'ufficio postale di Seano. E stavolta ad alzare la voce, o meglio a prendere carta e penna e scrivere al responsabile per Prato di Poste spa, è uno dei sindacati dei pensionati, la Fnp-Cisl. «Probabilmente le cose che le sto per dire non le suoneranno troppe nuove. Sono anni - scrive Mario Fortini, responsabile a Carmignano del sindacato - che Seano è costretta a fare i conti con un ufficio decisamente non più adeguato alla popolazione e ai suoi numeri». Il paese sfiora infatti i 6.500 abitanti e conta numerose aziende. Lo sportello è rimasto lo stesso di sempre: uno stanza o poco più. E Poste spa cosa fa? «Vuole sviluppare nuovi servizi - dice sempre Mario Fortini - ma ha da mesi diminuito il personale». In ufficio ci sono ora solo due addetti, compresa la responsabile. Le code aumentano «nonostante la buona volontà - dice sempre il sindacalista - di quanti lavorano all'interno». I cittadini si lamentano. Ed è evidente che la situazione rischia davvero di diventare insostenibile. Proteste e prese di posizione negli ultimi anni non sono mancate. Più volte è stato chiesto un nuovo ufficio postale a Seano. E un paio di anni fa sembrava anche una prospettiva possibile. L'hanno chiesto i cittadini, stanchi della file. L'ha sollecitato l'amministrazione comunale, che ha fatto incontri con i responsabili pratesi dell'azienda ed ha scritto anche a Roma al Ministero: per un ufficio più ampio, magari con un parcheggio e non con la porta che si affaccia direttamente su una strada, alquanto trafficata, come via Baccheretana, ma anche per la consegna delle lettere, a singhiozzo e in varie occasioni davvero lenta, in tutto il comune. Niente da fare: l'azienda non sembra per ora interessata a fare nuovi investimenti. Intanto, nei giorni scorsi, si è staccato anche un pezzo d'intonaco dalla pensilina all'entrata dell'ufficio di Seano e nessuno per ora è intervenuto. «Almeno ripristinate l'organico - scrive ora la Cisl - Possibile infatti che non si riesca ad inviare una persona in più ricomponendo l'organico dell'anno precedente?». W.F.
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