Il dolore
LA PROTESTA DELLA CGIL
«Troppi precari tra i dipendenti del Metastasio»
Mi.Mo.
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La platea del teatro Metastasio 1 MINUTI DI LETTURA
PRATO. «Troppi precari tra i dipendenti del Metastasio e poca chiarezza sui compiti e le funzioni del personale». La dichiarazione, con toni provocatori, arriva dalla Slc Cgil che in questi mesi ha seguito una trattativa con il presidente Umberto Cecchi per tutelare i dipendenti dello Stabile pratese. «Chiediamo di accelerare i tempi - spiega un sindacalista - di definire la pianta organica dei compiti e delle funzioni dei dipendenti e di verificare i contratti dei tanti precari (circa il 40%), esclusi i dirigenti, che da anni lavorano per il Metastasio in vari settori tra amministrazione, promozione, accoglienza ecc. Sono lavoratori che in questi anni hanno contribuito con profitto al funzionamento del teatro e meritano di essere assunti a tempo indeterminato. Infine, con la nuova direzione, si sono create sovrapposizioni tra varie figure dirigenziali, che sarebbe opportuno rivedere. Siamo preoccupati per il futuro del Met».
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