La manifestazione
Le strade provinciali sono state le ultime a essere spalate. Critici Cirri e Drovandi: «Le macchine non possono partire da Prato»
«Fateci gestire spalaneve e spargisale»
Walter Fortini
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Carmignano innevata Il Comune di Carmignano chiede alla Provincia la delega sulla gestione dell'emergenze
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CARMIGNANO. Nuove regole per cercare di fare ancora meglio: anche se, tutto sommato, Carmignano con l'ultima emergenza neve se l'è cavata abbastanza bene. «I problemi - annota il vice sindaco Elisa Drovandi - sono stati soprattutto sulle strade provinciali». Nuovi investimenti, anche: per la neve ma anche sul rischio idraulico. E una sorta di vademecum, con consigli pratici, da distribuire ai cittadini. L'argomento al centro della conferenza stampa di fine anno doveva essere il bilancio per il prossimo anno. Ma gli ultimi atti approvati dal Parlamento hanno costretto a smontare di nuovo l'intero impianto: ieri mattina in giunta si discuteva ancora su possibili nuovi tagli. E così il sindaco Doriano Cirri, assieme all'assessore ai lavori pubblici Elisa Drovandi, l'assessore all'ambiente Stefania Martini e l'assessore all'istruzione Sofia Toninelli ne hanno approfittato per fare il punto sull'emergenza neve alle spalle, l'allerta pioggia ancora in corso e i progetti sul tappeto in agenda. «E' assurdo che con una nevicata annunciata gli spalaneve e gli spargisale che devono intervenire sulle strade provinciali debbano partire da Prato - spiega il sindaco - Basta che il traffico si blocchi e l'intero meccanismo si inceppa». Proprio quello che è successo venerdì. «Le strade provinciali sono state tra le ultime ad essere liberate - dice l'assessore Drovandi - E poiché le provinciali attraversano da una parte all'altra il comune, dalla Serra a Carmignano al Pinone, da Poggio a Caiano a Comeana fino a Signa, di nuovo da Comeana fino ad Artimino, questo ha provocato più di un disagio, accresciuto dal fatto che cadeva neve ghiacciata». Il Comune lancia così una proposta alla Provincia. «Prendete ditte del posto - dice il sindaco - oppure affidateci il servizio in convenzione, assegnandoci la gestione delle strade durante le nevicate». E poiché la neve, negli ultimi anni, sembra oramai una presenza fissa, l'amministrazione comunale pensa anche a qualche investimento: sui mezzi propri, da attrezzare ancora meglio per raggiungere e ripulire le strade più impervie, ma soprattutto come attrezzature da richiedere alle ditte convenzionate. Il che, naturalmente, avrà un costo. «Certo è - annota il sindaco - se i cittadini non imparano che una via come l'Arrendevole per Artimino (o come quella per Bacchereto ndr) non si può percorrere senza catene rischia di essere vano il lavoro degli operai, dei vigili urbani, dei volontari della Vab e dei carabinieri in congedo che tanto si sono adoperati tra venerdì e sabato e che ringrazio, portando anche medicine e viveri alle abitazioni isolate. Per questo stiamo pensando di stampare, con la Protezione civile, un piccolo manuale con consigli utili». Magari scaricabile anche on line. L'intervento più grosso nei prossimi mesi riguarderà comunque i fiumi. «Il lavoro fattosulla Furba - annota l'assessore Stefania Martini - ha già evitato il rischio di allagamenti n via Lame e via Baccheretana».
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