La manifestazione
«Cittadini, chiedete il rimborso»
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La sede di Publiacqua Deposito cauzionale: l'invito di Confconsumatori
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PRATO. Confconsumatori canta vittoria. «L'Ato 3 dà ragione alla lotta di Confconsumatori contro l'aumento deposito cauzionale imposto da Publiacqua» si afferma in un comunicato. «Quanto da noi fin dall'inizio asserito - prosegue il comunicato - grazie all'aiuto dei legali della Associazione, Marco Festelli e Alessandro Fagni, ha trovato finalmente conferma nella decisione presa dall'Ato 3 Medio Valdarno che, venerdì 17, ha dichiarato che l'aumento del deposito cauzionale deve essere applicato solo ai nuovi contratti e non ai contratti già in essere. Una decisione che ricalca perfettamente quanto da noi fin dall'inizio sostenuto e ci dà pienamente ragione sul profilo tecnico-giuridico della questione. Dunque, a dispetto delle accuse ed intimidazioni di Publiacqua contro di noi, è emerso che, invece, avevamo ed abbiano ragione noi quando sosteniamo che la misura del deposito è una norma contrattuale e non può essere modificata unilateralmente dal gestore, pena la vessatorietà e dunque illegittimità della norma». «Inoltre - continua la Confconsumatori -, l'Ato 3 ha confermato anche che Publiacqua "debba restituire con la prima bolletta le somme indebitamente prelevate agli utenti che hanno un contratto stipulato da tempo", esattamente ciò che Confconsumatori ha chiesto ed intimato fin dall'inizio a Publiacqua». Decine e decine di cittadini si sono rivolti alle sede di Prato e Pistoia per farsi fare il calcolo di quanto pagare e per avere copia della lettera preparata per i soci per contestare l'addebito e richiedere le somme già pagate. Confconsumatori Pratocomunica che la sede di via U. Giordano, 12 sarà aperta lunedì 27 dicembre per accogliere i cittadini interessati.
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