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Polizia municipale: rimosse 306 auto dai posti per disabili
Circolava col permesso invalidi di un familiare defunto da tempo Denunciata automobilista pratese
S. C.
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PRATO. Posteggiava tranquillamente al centro dell'area pedonale, utilizzando il contrassegno invalidi intestatato a una persona deceduta da tempo. E' quanto ha fatto per lungo tempo una cittadina pratese, identificata e denunciata all'autorità giudiziaria. Si tratta dell'ultimo risultato raggiunto dalla Polizia Municipale, impegnata in maniera particolarmente intensa dallo scorso giugno a contrastare l'utilizzo improprio dei permessi per invalidi. Tra il 19 maggio e il 15 dicembre 2010, le verifiche sui veicoli in sosta sono state svolte in 12 postazioni, su 99 veicoli, rilevando un contrassegno scaduto e effettuando una sanzione elevata. Le verifiche sui veicoli in transito, in 21 postazioni, su 45 auto fermate hanno rilevato in 34 casi la presenza di invalidi a bordo, 5 permessi scaduti, 2 casi di uso illegittimo del permesso e 7 sanzioni elevate. Tra gennaio e novembre 2010 sono state 306 le rimozioni di veicoli da parcheggi per portatori di handicap. Di seguito le sanzioni: per chi sosta abusivamente negli spazi per invalidi 78 euro di multa, rimozione del veicolo e decurtazione di 2 punti dalla patente, il transito nella Ztl o nell'Apu senza permesso 74 euro di multa e la sosta abusiva in tali aree 38 euro di multa e rimozione del veicolo. Sono 4870 i veicoli con contrassegno per invalidi circolanti nel comune di Prato. «Un numero esagerato, da tenere sotto controllo», secondo l'assessore alla mobilità Roberto Caverni. Sono uno ogni 50, invece, i posti auto riservati ai portatori di handicap. L'Asm, finora incaricata di realizzarne l'adeguata segnaletica orizzontale, prima di cedere il compito all'Essegiemme, ha ricevuto negli ultimi anni almeno 160 richiestedi cui circa 90 portate a termine ogni anno: nel solo 2010 sono stati 89 gli interventi eseguiti in questo settore. Per ottenere l'apposito contrassegno è necessario effettuare una visita presso l'Ufficio medicina legale e dello sport. Il medico legale rilascerà l'adeguata documentazione, che consiste in un modulo compilato con la motivazione della richiesta, da consegnare all'Ufficio permessi dell'Essegiemme. Dopo 3 o 4 giorni è possibile ritirare il contrassegno presso l'Ufficio permessi.
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