Proteste
Nuove risorse per le imprese
Barbara Burzi
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Carlo Longo presidente della Camera di commercio di Prato La Camera di commercio mette sul piatto oltre 2 milioni di euro
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PRATO. Anche per il 2011 la Camera di commercio di Prato s'impegna a stanziare 2,3 milioni di euro di risorse sul territorio, le stesse dell'anno scorso. Proseguiranno, dunque, le missioni all'estero dei programmi d'internazionalizzazione, l'attività di "Prato distretto verde" e sarà rinforzato il budget a sostegno della nascita di nuove imprese innovative (iniziativa del fondo rotativo). Grazie al fondo per lo sviluppo, nei primi mesi del 2011 si costituiranno due nuove imprese nelle cui compagini sociali comparirà il nome della Camera di commercio di Prato. Restano ancora celati da un velo di riservatezza i nomi degli altri soci, tuttavia, si sa che si tratta di due progetti innovativi in campo ambientale. «Riguardano l'innovazione nel settore energetico per la riduzione dell'inquinamento industriale - specifica il presidente della Camera di commercio Carlo Longo - l'ente, entrerà nel capitale di rischio con una partecipazione complessiva di 400mila euro». L'iniziativa era stata lanciata un paio d'anni fa e prevedeva una prima fase di selezione al termine della quale, gli aspiranti imprenditori hanno lavorato per rendere il proprio progetto economicamente sostenibile. Anche sul versante dell'internazionalizzazione, per il 2011 la Camera di commercio garantisce lo stesso impegno economico con l'intento di coinvolgere un maggior numero di imprese nelle missioni all'estero. Novità importanti arrivano dalla nuova sede di via Baldanzi. «L'azienda appaltatrice presenterà entro la fine dell'anno il primo stato di avanzamento dei lavori - fa sapere Catia Baroncelli, segretario generale- se per la primavera del 2012 è prevista la riconsegna del cantiere, credo che nel corso del 2011 vedremo deiprogressi importanti». Un'altra sfida a cui la Camera di Commercio non intende rinunciare è quella della giustizia alternativa. «In base all'introduzione del decreto legge 28 - aggiunge Baroncelli - la conciliazione fra le parti in materia di diritto civile e commerciale potrà espletarsi sui territori presso organismi iscritti al Ministero di Grazia e giustizia, ruolo per il quale la Camera di commercio di Prato intende qualificarsi con quello che significa in termini di impegno formare centinaia di persone dal punto di vista delle competenze». Per sosteneretutte queste iniziative la Camera è intervenuta sulla razionalizzazione dei costi. «A fronte di una riduzione delle entrate e di una forte necessità di sostenere il rilancio delle imprese - spiega il segretario generale - abbiamo cercato di rendere la macchina amministrativa più efficiente per recuperare risorse». Tuttavia, «serve coesione sui progetti da parte di tutti gli attori in gioco, un gesto di reponsabilità per portare a termine iniziative di interesse del territorio che possano permettere alle imprese di agganciare la ripresa», conclude Longo.
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