La manifestazione
Il Comune in aiuto di chi arranca
Alessando Pattume
Previsto un bando per la costruzione di dieci case popolari
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MONTEMURLO. Quello di gennaio sarà un mese pieno di novità per i montemurlesi. Pioveranno infatti a Montemurlo un accordo con Coop per la distribuzione di prodotti rimasti invenduti, l'affidamento diretto delle case ad affitto calmierato di Fornacelle, il bando per la costruzione di dieci nuove case popolari in via Barzano, la partenza dell'albo pretorio online e, finalmente, anche il console cinese. Sono le novità presentate dall'amministrazione nel corso della conferenza stampa di fine anno. Coop. «A metà gennaio stringeremo un accordo con Coop nell'ambito del progetto "Vela" - ha spiega l'assessore al sociale Nicola Ciolini - Coop ha calcolato di poter fornire prodotti invenduti per un valore di 2000 euro alle associazioni di volontariato come Caritas e San Vincenzo che poi le distribuiranno alle persone bisognose». Il progetto "Vela" ha permesso al Comune, Caritas e San Vincenzo di pagare bollette o pacchi alimentari a 238 persone con una spesa di quasi 16mila euro. Case popolari. «Dovremmo acquisire tra poco il terreno in via Barzano e quindi procedere, grazie ai finanziamenti della Regione, all'iter necessario per costruzione di almeno dieci nuove case popolari». Parola del vicesindaco Nicola Ciolini, che annuncia a breve anche l'affidamento dei 24 alloggi di Fornacelle per mano dello stesso Comune. «Un affidamento che faremo noi direttamente - spiega - abbiamo 15 giorni di ritardo sul previsto, ma entro la fine di gennaio consegneremo le chiavi». Altri numeri sull'emergenza casa a Montemurlo nel 2010: 70mila euro erogati dal Comune per pagare l'affitto a 57 famiglie in difficoltà; 9 le emergenze abitative trattate; 70 le persone ammesse ai fondi regionali a sostegno dell'affitto e 84 quelle esentate dal ticket sanitario. Nel 2009, secondo i dati presentati dal Comune, la spesa per il sociale fu di 1,5 milioni di euro. Albo pretorio & wifi. «L'albo pretorio sarà online dal primo gennaio» annuncia l'assessore all'innovazione Giorgio Perruccio, insieme all'adozione di software open source necessario alla gestione delle procedure previste dal protocollo informatico. Non solo, in accordo con la Provincia, Montemurlo sta studiando dove collocare gli hot spot per il wifi. Il console cinese. Doveva arrivare a Montemurlo nel mese di dicembre. «Sembra si sia giunti ad un accordo per la metà di gennaio - spiega Lorenzini - al console cinese spiegherò che a Montemurlo vige la regola dell'accoglienza, a patto che si rispettino le regole». Segnali positivi.Tra i traguardi raggiunti nel 2010 dall'amministrazione ci sono sicuramente, «il sottopasso di via Martiri delle Foibe e l'approvazione dell'insediamento produttivo di via Palermo», ha spiegato il sindaco Mauro Lorenzini. «Solo in quest'ultimo mese ha chiuso il Conad, per motivi indipendenti dall'apertura della Coop, ma hanno aperto che tre nuovi negozi - aggiunge Lorenzini - questo vuol dire che Montemurlo, come dimostrano anche le aziende che si trasferiscono nel nostro Comune, è appetibile sotto molti punti di vista. Tutto ciò grazie al nuovo regolamento urbanistico, che prevede tempi di risposta più veloci: uno strumento con cui intendiamo rimodellare la nostra città. Vogliamo rendere Montemurlo una città armoniosa».
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