La manifestazione
Da Gabolana al distretto verde
Alessandra Agrati
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Una bella veduta di Vaiano Firmata l'intesa del progetto per la produzione di energia alternativa
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VAIANO. Gabolana come progetto pilota per creare il distretto verde e ottenere finanziamenti dalla Regione: Comune di Vaiano, Provincia di Prato e Unione industriale, hanno firmato un protocollo d'intesa per dare gambe al progetto Fabbriche di energia che prevede la realizzazione di un impianto integrato per la produzione di energia alternative (l'impianto prioritario sarà quello a biomasse visto che l'intera vallata ogni anno produce 30 mila tonnellate l'anno). «Abbiamo pensato ad un modello esportabile - ha sottolineato l'assessore allo sviluppo economico Edoardo Nesi - improntato sulle specificità del territorio; a Vaiano le biomasse sono una valida alternativa, a Montemurlo potrebbero essere i tetti in eternit trasformati in distese di pannelli solari». Il protocollo firmato fra i tre soggetti prevede una fase di monitoraggio sul fabbisogno energetico della zona industriale di Gabolana e di uso civile per le abitazioni limitrofe: «Attraverso un tavolo di governance pubblico-privato - ha sottolineato l'assessore all'ambiente Stefano Arrighini - vogliamo presentare un progetto forte alla Regione che possa essere finanziato non solo con i bandi ordinari, ma soprattutto con uno strumento ad hoc pensato esclusivamente per Prato. I tempi sono brevi: entro febbraio sarà presentato il piano di fattibilità in cui si sceglieranno le fonti di energia rinnovabile da utilizzare». «Vaiano - ha sottolineato il sindaco Annalisa Marchi - ancora una volta si pone come capofila per un progetto che coinvolge le energie rinnovabili che prevede una soluzione cucita su misura per il manifatturiero, ma anche per il civile». Per ora è stato costituito il Consorzio Fabbriche di Energia, formato da 18 aziende il cui presidente è Guido Pagliai. «Questa iniziativa - ha sottolineato il presidente dell' unione Industriale Riccardo Marini - ha un respiro internazionale in prospettiva del 2020, ma soprattutto permette agli imprenditori di realizzare economie di scala, difficilmente raggiungibili se avessero dovuto agire da soli. Inoltre il team di esperti valuterà anche l'efficienza energetica, fornendo un ulteriore servizio ai soci del consorzio». In attesa di avere i finanziamenti regionali il presidente della Provincia Lamberto Gestri ha annunciato che a fine gennaio il governatore della Toscana sarà ospite a Prato per una giornata intera, quella sarà l'occasione per presentare il progetto Fabbriche di Energie. Gabolana è candidata anche a diventare Apea (Area Produttiva Ecologicamente Attrezzata) cioè un'area industriale, artigianale o mista, caratterizzata da una gestione unitaria ed integrata di infrastrutture e servizi che garantiscono obiettivi di sostenibilità dello sviluppo locale e di aumento della competitività delle imprese insediate.
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