Finanza
LETTERE
Massimo Calissi
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4 ore per andare a Montemurlo Vivo a Prato, città in cui sono nato 56 anni fa e da circa dieci vado a lavorare in un'azienda tessile di Montemurlo. Con l'auto, passando sulla declassata, torno a casa dopo il lavoro mediamente in 20-30 minuti; ieri pomeriggio (venerdì, ndr) no! Ieri mi ci sono volute, per coprire lo stesso tragitto 4 ore! Una nevicata, che vicino al Natale poteva essere una caratteristica eventualità, si è trasformata in un incubo. Da Montemurlo mi sono immesso sulla "declassata" all'altezza del Calice direzione Prato e fino alla rotatoria di Galciana-Casale, viaggiavo insieme ad altri automobilisti lentamente ma il traffico scorreva. E' stato nel tratto di avvicinamento al sottopasso di S. Paolo, che sono cominciate le lunghe soste. Durante una di queste soste ho deciso di telefonare ai vigili urbani per avvertirli della situazione; mi hanno risposto che già avevano inviato i mezzi spargisale. Io mi domando: ma come fai a spargere il sale se le strade sono coperte da migliaia di automezzi bloccati? Il problema non era tanto la neve, quanto il traffico caotico alle rotatorie: ho visto automobilisti percorrerle anche contromano pur di uscire dal caos. Arrivo infine al motivo dell'amarezza di cui parlavo all'inizio. Da Montemurlo a Prato ho visto una sola pattuglia di polizia municipale che aiutava gli automobilisti ad affrontare la piccola rampa del cavalcavia dell'autostrada a S.Giusto. Dov'erano gli altri agenti di polizia municipale, provinciale, stradale, carabinieri, finanzieri e Protezione Civile? Forse al caldo di un ufficio seduti a una scrivania? Scusate lo sfogo. Carlo Mannori A Bologna è ben diverso C'è amministrazione e amministrazione: mio cognato che lavora come cantoniere in provincia di Bologna, è una settimana che tutte le mattine, (avuto l'ordine in previsioni meteo),comincia alle quattro, con l'apposito mezzo a spargere il sale, altro che chiacchere e annunci Roberto Cecconi Caro Mondanelli per favore se ne vada Mi rendo conto che criticare l'assessore per il nulla fatto per l'emergenza neve è come sparare sulla Croce Rossa, ma mi ha fatto cascar le braccia quando dice che "i mezzi ci sono e sono sufficienti (16) ma non son potuti uscire... per la neve! Ma dai dottor Mondanelli, quando si sa con tre giorni d'anticipo che deve nevicare tanto, i mezzi si distribuiscono nei vari punti nevralgici della città! Cosa pensava che nella città italiana con il più alto numero di auto pro capite all'arrivo della neve tutti la rimettessero in garage e uscissero con le pale da neve tenute in serbo per le nevicate record ventennali? Assessore Mondanelli, faccia la cortesia, se ne vada. E magari si porti dietro questa bella giunta del non fare.
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