Sicurezza
LODISSEA DI MAZZONI
Bagnolo-Prato e ritorno: otto ore
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Lonorevole Riccardo Mazzoni 1 MINUTI DI LETTURA
PRATO. La neve non guarda in faccia a nessuno. Neppure ai parlamentari. Anche il coordinatore provinciale del Pdl Riccardo Mazzoni è stato uno dei tanti rimasto per ore e ore in coda lungo le strade che collegano Prato a Montemurlo. E' partito, in auto, alle 13,15 da Bagnolo direzione Firenze. Da subito ha capito che la situazione stava degenerando e quindi dovendo incontrare il sindaco ha pensato bene di non andare a Firenze e di vedere Roberto Cenni per il pranzo. Lungo la declassata non è riuscito però a prendere nessuna strada che portasse verso il centro della città, tutto era ingolfato, e quindi ha cambiato i suoi piani. Rientrare a casa, a Montemurlo, era la cosa migliore. E' arrivato a Prato est e consapevole che la declassata fosse un caos ha provato a prendere l'autostrada per tornare a Prato Ovest e da lì a Montemurlo. Alle 18 era ancora in fila, in uscita, al casello di Prato Ovest. Impossibile uscire dall'autostrada. «Da due ore sono fermo in coda. Abbiamo fatto sì e no un chilometro. Chi va in direzione Pistoia sta procedendo ma, va detto, in autostrada non si è visto uno spalaneve e nessun mezzo di soccorso». Alle 21,33 di ieri sera Mazzoni era ancora in macchina. Al ponte del Calice.
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