Il Tirreno

Prato

Quintali di potature da smaltire

Maria Lardara
Sopra potature, a destra l’isola ecologica di Vaiano
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Sopra potature, a destra l’isola ecologica di Vaiano

Ma l'isola ecologica di Vaiano è chiusa. Protestano quindici aziende

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 VAIANO. Da cinque giorni Gabriele Rosato ha un diavolo per capello. E discreti quintali di verde e potatura da buttare via che però è impossibile smaltire, almeno in un breve raggio di chilometri. Con i suoi colleghi, una quindicina di ditte di giardinaggio che operano in Vallata, Rosato ha in mente di lanciare prossimamente una raccolta di firme da portare da Asm in segno di protesta.  Pomo della discordia: l'isola ecologica di via Borgonuovo, a Vaiano, che da quasi una settimana è chiusa. "Lavori di manutenzione" recita il cartello fuori. E a lui, titolare della Valbisenzio Giardini snc, toccherebbe salire al volante del suo camion e, mentre le previsioni meteo danno ghiaccio e neve in Val Bisenzio, fare il giro lungo fino a Prato, in via Paronese, dove c'è un'altra isola ecologica per il conferimento di scarti di potatura. Questo almeno si è sentito dire dall'azienda municipalizzata.  «Peccato che dal 6 dicembre qui occorra prendere l'appuntamento per scaricare questo materiale - si lamenta Rosato - Non posso certo perdere le mezze giornate di lavoro per portare i rifiuti a Prato o stare dietro a telefonate. Si parla di 7-8 quintali di roba che scarico in media ogni due giorni». Il problema non è solo la riapertura dell'isola ecologica di Vaiano che, promettono da Asm, riaprirà lunedì prossimo.  «Tanti colleghi che fanno il mio mestiere - prosegue Rosato - sono esasperati da come viene gestita l'area a Vaiano per il conferimento di rifiuti ingombranti. E' sempre piena perché, in assenza di controlli, qui scaricano anche i giardinieri "a nero" che lavorano per privati e si presentano con il loro codice fiscale per buttare gli avanzi di potatura. Come ditta in regola pago invece 6,50 euro al quintale in forma di bolletta. Per tanti non è così, ma nessuno controlla. Senza contare che all'isola ecologica prendono di tutto, perciò la piazzola è sempre piena». Rosato è um fieme in piena: ««Per questo avevamo in mente di raccogliere le firme per chiedere più attenzione rispetto a questa situazione». Per Asm non è però il caso di allarmarsi troppo. «Questione di giorni e lunedì l'isola rientrerà in funzione - assicura l'ingegnere Roberto Meoni, responsabile degli impianti dell'azienda di via Paronese - la chiusura è dovuta a un cambio di gestione proprio nell'ottica di migliorare il servizio e renderlo più efficiente. Lo affideremo alla cooperativa "L'Anfora" essendoci stati problemi con la passata gestione, ma - anticipano da Asm - l'idea è di estendere la formula su appuntamento come a Prato anche a Vaiano proprio per vigilare meglio su chi conferisce i rifiuti».

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