Il Tirreno

Prato

Nuovi palmari ai vigili urbani

Una vigilessa mentre usa il suo palmare
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Una vigilessa mentre usa il suo palmare

Prato capofila di un progetto ministeriale per la sicurezza

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 PRATO. L'assessore all'Innovazione, Anna Lisa Nocentini, ha sottoscritto ieri a Roma con il dipartimento per gli Affari regionali la convenzione che dà avvio al progetto SiCom-Sicurezza in Comune, capofila è Prato.  L'accordo, siglato anche dal coordinatore del Pore, Progetto opportunità delle Regioni in Europa (struttura di missione della presidenza del Consiglio dei Ministri), Ernesto Somma, sancirà l'avvio operativo della sperimentazione di nuove tecnologie e sistemi innovativi in materia di sicurezza urbana: il progetto, a regime entro il 2011, consentirà infatti di dotare i vigili urbani e gli addetti al gruppo interforze di un palmare che sarà collegato a tutte le banche dati della città per l'identificazione e la verifica immediata dei dati inerenti a persone e mezzi di trasporto. «Il Comune di Prato - ha spiegato Nocentini - è in Italia l'ente coordinatore del progetto e si avvarrà di Ancitel per la parte tecnologica. Adesso procederemo alla stipula della convenzione con i Comuni coinvolti nella sperimentazione». Otre a Prato il progetto coinvolgerà i Comuni di Arezzo, Asti, Bari, Fermo, Forlì, Frosinone, Genova, Parma, Piacenza, Pistoia, Siena, Venezia, Verona e Loano. Economicamente il progetto vale circa 3 milioni di euro per la maggior parte finanziati dal dipartimento per gli Affari regionali: al Comune di Prato, in quanto capofila, andrà la quota maggiore di tali finanziamenti.

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di Redazione Prato