Sicurezza
Il sindaco Lorenzini indignato: «Un atteggiamento irresponsabile»
L'opposizione si alza e se ne va e il consiglio comunale salta
◗
Una seduta del consiglio comunale 1 MINUTI DI LETTURA
MONTEMURLO. Quasi trecento euro. E' la cifra che l'amministrazione spende per manifesti, stenografa e personale addetto all'apertura del palazzo municipale ogni volta che viene convocato un consiglio comunale, il luogo dove si decide la politica che governa la vita di Montemurlo. Martedì sera però, il consiglio comunale è andato deserto e quei trecento euro sono stati spesi inutilmente. Il sindaco Lorenzini punta il dito contro i consiglieri dell'opposizione, che hanno abbandonato i propri posti impedendo così il corretto svolgimento dell'assemblea. «Un atteggiamento irresponsabile - accusa il sindaco di Montemurlo - due settimane fa presentavano una mozione di sfiducia al presidente del consiglio comunale come stimolo perchè venissero discusse con maggiore velocità le interrogazioni da loro presentate ma poi martedì sera, quando dovevamo discutere del regolamento dei sinti e di alcuni loro ordini del giorno, hanno fatto mancare il numero legale». In realtà, quattro banchi della maggioranza erano vuoti a causa di impedimenti o impegni improrogabili. «Certo la maggioranza dovrebbe assicurarsi di poter svolgere il consiglio in autonomia - spiega Giuseppe Forastiero, presidente del consiglio comunale - rimane però il rammarico per la mancata collaborazione dell'opposizione, che in un primo momento aveva garantito la disponibilità». Il prossimo consiglio comunale, numero legale permettendo, si riunirà martedì 21 dicembre. A.P.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
