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Prato

TRIBUNALE

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TRIBUNALE Tentata estorsione Tre condanne Si è concluso con tre condanne abbastanza pesanti un processo per una tentata estorsione avvenuta nel 2003. Il dipendente di un'autocarrozzeria, Emiliano Forni, denunciò di essere stato minacciato da alcune persone per debiti di droga. In particolare Katia Tanganelli è stata condannata a tre anni e otto mesi, mentre l'ex marito Andrea Bicchi, difeso da Gabriele Terranova, è stato condannato a tre anni e quattro mesi e Piero Capraro a un anno e quattro mesi. La Tanganelli è stata ritenuta responsabile di spaccio di droga e tentata estorsione, Bicchi per aver minacciato Forni sottraendogli la macchina. La vettura fu poi trovata in possesso di Capraro, che ha dovuto rispondere di ricettazione. UN ARRESTO Stranieri trovati senza patente e documenti Un nigeriano di 22 anni è stato denunciato dalla polizia perchè trovato alla guida di un'auto in via Vittorio Veneto: non aveva mai preso la patente. Problemi di documenti anche per un tunisino di 53 anni che è stato controllato al Bar Proti di via Guasti: oltre a essere clandestino, era già stato intimato a lasciare l'Italia e per questo è stato arrestato dalla polizia. E' stato invece denunciato un cinese di 26 anni controllato lunedì pomeriggio in via Matteotti: ai poliziotti ha mostrato la fotocopia di un permesso di soggiorno che però non era intestato a lui.

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